Istituti riuniti, slitta ancora lo stipendio

30 Marzo 2017

I Comuni morosi non pagano dal 2016. De Thomasis ottimista: «A breve rientreranno dei fondi»

CHIETI. Lavoratori degli istituti riuniti “San Giovanni Battista” di nuovo senza stipendio. Questa volta si tratta solo di pochi giorni di ritardo, ma vista la situazione dell’ente, il personale si dice comunque preoccupato. Mercoledì scorso c’è stato anche un incontro in Prefettura a cui hanno partecipato i rappresentanti sindacali, della Regione, del Comune e della Asl per fare il quadro della situazione. È emerso che l’unico ente a pagare regolarmente l’istituto pubblico che assiste anziani e inabili, è la Asl, che assicura all’ente la quota sanitaria dell’assistenza. I problemi arrivano in relazione alla quota relativa alla cosiddetta compartecipazione dei Comuni, il cui regolamento, cambiato di recente, provoca grandi problemi sia agli enti che alle famiglie, che non sanno come comportarsi dal punto di vista burocratico. «Del 2016», conferma Sandra De Thomasis, responsabile dell’organismo straordinario che regge l’ex Ipab, «non è stata pagata neanche una fattura da parte dei Comuni». La Regione, però, ha trasferito ai Comuni tutti i soldi da girare all’ente. Ciò nonostante, intoppi e problemi burocratici hanno rallentato l’intero iter. Senza contare che la nuova Asp (Azienda di servizi alla persona) che deve riassorbire l’ex Ipab non riesce a nascere perché non è ancora stato completato il Cda. Manca il nome che deve fare il rappresentante del Comune di Chieti, vale a dire il consigliere comunale di Forza Italia, Maurizio Costa. Intanto la De Thomasis rassicura: «Stiamo aspettando dei soldi che dovrebbero essere pagati a breve». (a.i.)