Istituti Riuniti, è accordo Sbloccati 500 mila euro

La direzione della Asl, sindacati e commissario ex Ipab firmano la transazione Nei prossimi giorni verranno finalmente pagati gli stipendi ai 72 lavoratori
CHIETI. É stato firmato ieri l’atto transattivo che sblocca 500 mila euro in favore delle attività di assistenza e del pagamento degli stipendi ai 72 lavoratori dell’ex Ipab Istituti Riuniti San Giovanni Battista.
«Il tempo materiale che i soldi passino dalle casse della Asl teatina alla tesoreria degli Istituti Riuniti», dice il commissario dell’ex Ipab di piazza Garibaldi Dario Recubini «e gli stipendi ai dipendenti verranno pagati».
L’accordo è stato siglato ieri mattina dal direttore generale della Asl Francesco Zavattario, dal direttore sanitario Pasquale Flacco, dal commissario degli Istituti Riuniti Recubini e dai sindacati. Nell’atto si legge, che oltre allo sblocco dei fondi relativi a parte del 2013 e a tutto il 2014, nelle prossime settimane ci sarà un nuovo incontro tra le parti nel quale si scrive la parola fine anche per i contenziosi relativi agli anni 2009, 2010 e 2011. Su questi il tribunale di Chieti aveva fissato una udienza per il 18 dicembre e le parti hanno chiesto un aggiornamento proprio in virtù della trattativa in atto.
Tornando ai 500mila euro, la somma si riferisce a quote trattenute dalla Asl in seguito a ispezioni dei carabinieri dei Nas che avevano stabilito l’incongruenza di alcuni standard sia sulla inappropriatezza dei ricoveri (fuori setting), sia per questioni strutturali.
Il mancato pagamento degli stipendi aveva scatenato la protesta della rsu, dei sindacati Confsal e Ugl che avevano attaccato la Regione e la Asl e recentemente chiesto anche le dimissioni del commissario ritenuto inadeguato alla gestione delle ex case di riposo. Sul fatto, è stato detto molte volte, ma giova ricordarlo, la Asl è debitrice ma lo sono anche i comuni di residenza degli assistiti, compreso quello di Chieti che risulta il maggior debitore con 200mila euro di cui ne sono stati versati 10mila.
«Ritengo che contenziosi intestini tra enti della stessa Regione sia il modo più sbagliato di gestire la cosa pubblica», commenta Recubini, «e di sperperare denari pubblici».
Ora si aspetta che la Regione dia seguito a quanto promesso dall’assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci, che aveva annunciato 300mila euro per la riapertura di Villa degli Ulivi e 100mila per lavori interni alla struttura di piazza Garibaldi.
«Oggi il centrosinistra che governa la Regione», scrive il candidato sindaco al Comune di Chieti Luigi Febo, «ha ottenuto lo sblocco di risorse per pagare due annualità di spettanza gli Istituti Riuniti. Si tratta di una boccata di ossigeno dopo che la destra aveva impedito la soluzione di questa vicenda. Ora c’è bisogno«, conclude Febo, «di un intervento strutturale che metta in sicurezza i posti di lavoro e dia prospettive alla struttura».
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