Italia Viva lancia la sfida: conteremo nei Comuni

5 Novembre 2019

Il ministro Bellanova accolto alla Civitella da D’Alessandro, Marzoli e Centofanti Il consigliere renziano: «Non saremo un secondo Pd, le sorprese sono in arrivo»

CHIETI. «I sondaggi ci danno in crescita? La cosa mi fa piacere ma, in fondo, è solo la conferma di quanto constatiamo ogni giorno visitando varie realtà. In giro esiste una grande voglia di politica e cercheremo di dare delle risposte valide e concrete». Così Teresa Bellanova, ministro dell’Agricoltura e capodelegazione al governo di Italia Viva, il nuovo partito fondato da Matteo Renzi, nel corso di un incontro all’Auditorium Cianfarani della Civitella. Accompagnata dal coordinatore per l’Abruzzo del partito, il deputato Camillo D’Alessandro, il ministro è stata accolta dal consigliere comunale Alessandro Marzoli, ormai ex Pd che ha immediatamente aderito all’iniziativa di Renzi, e dalla coordinatrice del comitato cittadino di Iv, Rita Centofanti.
«Ricordo quando, nel 2012, accompagnai Renzi in Abruzzo incontrando difficoltà, ostracismo e, in qualche caso, anche dileggio», spiega Marzoli, «portammo avanti delle proposte, specie a favore dei giovani, che sono poi diventate legge ed ora riparto con rinnovato entusiasmo in questa nuova esperienza». Che, a meno di otto mesi dalle elezioni comunali di Chieti, induce a qualche considerazione. «Esiste un grande desiderio di discontinuità del quale cercheremo di farci interpreti. Potrebbero esserci delle sorprese a breve, per il momento posso dire che, a nostro parere, è necessario portare avanti, al centro come in periferia, sia a sinistra che a destra, una profonda idea di rinnovamento. In tal modo Italia Viva non può e non deve essere un secondo Pd ma un partito diverso che cerca di dare a problemi concreti risposte altrettanto concrete». Applausi quando lo stesso Marzoli, seduto a fianco di Stefano Rispoli, consigliere comunale di “Chieti. Da Capo”, cita l’impegno del ministro Bellanova a proposito della legge sul caporalato, poi, dal tavolo, arrivano varie testimonianze di giovani abruzzesi che si stanno avvicinando alla politica mentre il ministro prende attentamente nota in prima fila.
Diversi volti di esponenti della sinistra abruzzese e tante voci a rincorrersi su eventuali nuove adesioni al partito nato alla Leopolda. Non si sbilancia, al momento, D’Alessandro, pur assicurando che, a breve, Iv sarà presente in diverse amministrazioni: in platea, il sindaco di Tollo Angelo Radica, il vice di Miglianico Ester Volpe, il dirigente della Regione Giancarlo Zappacosta, l’ex braccio destro di D’Alfonso, Enzo Del Vecchio, l’ex consigliere regionale ed ex sindaco di Pineto Luciano Monticelli, l’ex sindaco di Pianella ed ex presidente dell’Aca Giorgio D’Ambrosio. L’ex presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio. Poi l’intervento del ministro Bellanova che tocca diversi punti tra cui, ovviamente, quelli legati all’agricoltura della nostra regione: «L’Italia esporta il 50% della produzione vitivinicola e l’Abruzzo rappresenta una componente davvero importante. E si tratta di una produzione di qualità che va tutelata».