Itinerario intitolato a Porreca pioniere del Parco nazionale

17 Dicembre 2018

RAPINO. È realtà il sentiero del Parco nazionale della Maiella ridefinito “Itinerario Porreca-Montanelli” che inizia vicino al Rifugio Pomilio e porta a scoprire la parte alta della Maielletta con...

RAPINO. È realtà il sentiero del Parco nazionale della Maiella ridefinito “Itinerario Porreca-Montanelli” che inizia vicino al Rifugio Pomilio e porta a scoprire la parte alta della Maielletta con il Blockhaus, Monte Cavallo e la tavola delle iscrizioni pastorali. Il primo tratto di circa 2 chilometri, fino alla Madonnina del Blockhaus, è accessibile anche ai portatori di handicap e ai ciclisti. Alla cerimonia di intitolazione sono intervenuti il direttore del Parco, Oremo Di Nino; il responsabile scientifico e botanico Luciano Di Martino; il responsabile della sentieristica Maurizio Monaco, il presidente della Commissione regionale Tutela ambiente montano del Cai, Carlo Iacovella, rappresentanti di Legambiente, i famigliari di Lelio Porreca con la figlia Fiorella e il nipote Paride, il sindaco di Torricella Peligna, il presidente della Pro Loco di Torricella Peligna, amici e soci delle sezioni Cai di Guardiagrele, Fara San Martino e Ortona.
Diversi gli interventi per far conoscere l’opera di Porreca, il primo a battersi per la salvezza della Maiella proponendone l’istituzione del Parco già nel gennaio 1971. Quella proposta assunse rilevanza nazionale perché Montanelli sul Corriere della Sera dedicò un articolo in prima pagina intitolato “Civismo” in cui elogiava Porreca definendolo pioniere di un nuovo modo di valorizzare la montagna nel rispetto della sua sacralità. Il Parco pubblicherà alcuni scritti di Porreca. Carlo Iacovella ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto che racchiude ciò che Porreca meritava.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.