Iurisci: «Le navi da crociera ci salveranno»
Il presidente di Ortona Turistica dà uno schiaffo alla crisi. E lancia un appello per la città
ORTONA . Mettere il turismo al centro dell’economia ortonese pensando allo sviluppo portuale attraverso l’arrivo delle navi da crociera. Sono i progetti del gruppo Ortona Turistica e del suo presidente Giancarlo Iurisci che sottolinea come la città «in un momento di depressione industriale e artigianale debba puntare tutto sul turismo ricavato dall’approdo delle navi da crociera e sull’attività cantieristica». D’altronde, come ammette Iurisci, «sono nove anni che la lista invita la politica locale a prendere un’unica direzione sulla promozione del territorio e sul favorire un incontro con le maggiori compagnie di navigazione per far attraccare le navi da crociera ad Ortona, porto di interesse nazionale che può favorire il turismo su tutta la regione». Poi l’invito rivolto al sindaco Leo Castiglione: «Durante i suoi comizi elettorali ha dimostrato ampia disponibilità ad un orientamento turistico, quindi chiedo man forte alla Giunta e al Consiglio comunale per un gruppo attivo di lavoro. Credo nell'impegno di tutti», prosegue Iurisci, «e sono sempre disponibile ad aprire la porta a persone che vogliono collaborare alla promozione turistica di Ortona e ad un piano di ricezione turistica». Un tema d’attualità che interessa direttamente la città è sicuramente quello delle Zes – Zone economiche speciali, una delle quali potrebbe sorgere nel territorio ortonese. A tal proposito il presidente di Ortona Turistica si appella al Governatore Luciano D’Alfonso affinché si attivi per togliere le «zone di deposito a ferraglia nell'area del porto poiché non fanno altro che deturpare il paesaggio magnifico di Ortona. Quelle aree», conclude convinto Iurisci, «devono essere libere per inserire nuove attività produttive e favorire aziende in cerca proprio di nuove aree». (a.s.)

