L’acqua di via Canelli sarà usata per irrigare

29 Luglio 2024

L’assessore D’Elisa: «L’area in comodato d’uso al Comune, presto lavori per la captazione»

VASTO . La crisi idrica costringe i cittadini a subire disagi, ma alla Marina l’acqua continua ad andare sprecata. Uno zampillo fuoriesce da una fessura del muraglione giorno e notte, disperdendosi in rivoli lungo la strada: succede in via Angelo Canelli, dove da mesi, segnalano i residenti, l’acqua continua a uscire nelle vicinanze di un cantiere edile per la realizzazione di un complesso immobiliare. Non si tratta di una perdita legata a una rottura delle condutture colabrodo, come hanno accertato Sasi e Comune, ma di acqua sorgiva che, se recuperata, potrebbe essere riutilizzata per l’irrigazione. E sarebbe già tanto in un periodo di grave crisi idrica come quello che stiamo attraversando e che ha costretto in più di una occasione alcuni Comuni dell’hinterland a ricorrere alle autobotti.
Lo spreco era stato già segnalato a giugno. Da allora la situazione non è cambiata: l’acqua continua a defluire giorno e notte, senza interruzione. «Un passo in avanti c’è stato», spiega però all’assessore ai Servizi manutentivi Alessandro D’Elisa, «il muraglione, che è di proprietà delle Ferrovie dello Stato, ci è stato concesso in comodato d’uso. Il nostro obiettivo è migliorare la viabilità, allargando la strada e, nello stesso tempo, captare l’acqua per poterla riutilizzare. Le analisi per accertare la qualità dell’acqua verranno fatte nel momento in cui ci sarà il passaggio di consegna e avremo la piena disponibilità del bene. La destinazione, in ogni caso, è per uso irriguo: useremo l’acqua per annaffiare i prati e le aiuole. La gestione per il consumo potabile», conclude D’Elisa, «è tutta un’altra cosa e non è di nostra competenza, ma della Sasi e della Asl». Nel frattempo le interruzioni programmate e quelle che derivano da guasti e rotture stanno creando non pochi disagi a migliaia di cittadini della provincia, alle prese con la mancanza di acqua. Il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe ha ricordato proprio in questi giorni che «siamo in una situazione di emergenza».
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