L’addio al 24enne morto in moto: in paese lutto cittadino per Luca

6 Settembre 2023

Centinaia di messaggi di cordoglio: «Un amico vero e sincero sempre con il sorriso sulle labbra» Oggi i funerali nella chiesa del Santissimo Salvatore. A Francavilla altri rilievi sul luogo dell’incidente

CRECCHIO . Si tengono oggi alle 16.30 nella parrocchia del Santissimo Salvatore di Crecchio i funerali di Luca Fondati, il 24enne che lunedì ha perso la vita in un tragico incidente in moto lungo la strada che porta a Miglianico. Il sindaco Nicolino Di Paolo ha proclamato il lutto cittadino. «La tragedia che ha colpito la nostra comunità», ha detto, «è per tutti noi motivo di dolore. Con ordinanza sindacale uffici, negozi e locali resteranno chiusi dalle 16.30 alle 18, esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia».
Erano le 18.30 circa di lunedì, quando Luca stava percorrendo via Vittoria Colonna a Francavilla per tornare a casa a Villa Consalvi, frazione di Crecchio. Ha perso il controllo della moto ricadendo a terra dopo un volo di almeno 30 metri. L’impatto con l’asfalto è stato fatale nonostante il casco che il ragazzo aveva indosso. Il mezzo, andato a finire all’interno di un recinto privato, è rimasto praticamente spezzato in due.
Luca lascia il papà Dario fisioterapista, la mamma Antonella che lavora a scuola, il fratello minore Alessandro, nonni e parenti in un dolore impossibile da spiegare. La camera ardente è stata allestita nell’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Il giovane era una guardia giurata in servizio alla Federalpol di Lanciano, viveva a Crecchio ma aveva frequentato la scuola superiore a Ortona. È stato infatti uno studente dell’istituto tecnico nautico Leone Acciauoli e aveva giocato nella squadra di calcio dell’Ortona.
Due comunità sono oggi unite nel dolore per la scomparsa del 24enne. Tanti gli amici che lo hanno ricordato sui social. Molti ancora increduli. «Avete presente quelle amicizie che non sanno né di tempo né di spazio? Le persone che la vita allontana da te per mille motivi, ma che dopo giorni, mesi o addirittura anni, tornano con la stessa complicità, come se fosse passata solo un’ora dall’ultima volta che vi siete visti? Ecco, Luca era quell’amico che appena ti vedeva era felice, sempre col sorriso sulla bocca. Un amico sincero. Un amico vero»: queste le parole con cui ha voluto ricordare Luca Antonio Sorgetti, giovane consigliere comunale e legatissimo al ragazzo di Crecchio. Anche il titolare della scuola calcio in cui Luca si era formato ha condiviso un pensiero: «Era un bravissimo ragazzo, serio, educato come pochi. Ci uniamo al dolore dei suoi cari, ciao Luca», ha scritto. Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio per la famiglia di Luca che si trova ad affrontare questo terribile momento.
Da quello che è emerso dai primi accertamenti, dopo l’intervento sul posto dell’incidente della polizia locale di Francavilla, dei vigili del fuoco di Chieti e del personale del 118, è che la tragedia sarebbe legata alla velocità con cui il giovane procedeva, anche se sul posto sono ancora in corso rilievi al fine di delineare un quadro più chiaro dell’accaduto. Dopo il gravissimo incidente anche il sindaco di Francavilla Luisa Russo, appresa la notizia, aveva espresso il suo dolore. Oggi, dunque, l’ultimo saluto a Luca, con il suo ricordo che vivrà nei cuori di tutti quelli che lo hanno incontrato e amato.
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