L’addio al giovane regista «Davide vivrà con noi»

2 Aprile 2016

Chiesa affollata per l’ultimo saluto allo studente-artista. Impietriti i genitori Gli amici portano a spalla la bara chiara: «È un dolore straziante e rabbioso»

LANCIANO. «Ti saluto con il cuore straziato. In questo momento, davvero, spero che esista qualcosa oltre la vita, un posto dove ci sarà ancora un “noi”: io, te, papà, mamma, Valeria, i nonni. Sei stato un bravo fratello, un artista eccezionale. Ci mancherai con tutto il cuore». Con questo intenso messaggio Gianpaolo Pompeo dà l’addio al Davide, 31enne regista lancianese, morto nella notte tra mercoledì e giovedì mentre dormiva. Una chiesa gremita quella di San Pietro, dove ieri si è svolto il funerale del giovane regista-ingegnere. Una chiesa che non è riuscita a contenere tutti coloro che hanno voluto porgere un ultimo saluto a Davide, a stringere con un abbraccio il padre Arsenio, primario di Medicina-Geriatria dell’ospedale Renzetti (presenti moltissimi colleghi, medici e infermieri), la madre Patrizia, educatrice, la fidanzata Valeria, per cercare di lenire un dolore straziante. Un dolore, come hanno ricordato gli amici, alcuni dei quali hanno voluto portare in spalla la bara di Davide, «straziante e rabbioso», per un finale di un film tragico, di quelli che lasciano il cuore a pezzi e la mente a vagare nel nulla. Un tappeto di rose bianche e azzurre sulla bara. Rose bianche e fresie nelle tante corone fatte in ricordo del giovane artista. Tante lacrime di amici e gente comune hanno accompagnato Davide nel suo ultimo viaggio. Ingegnere informatico, il giovane amava molto il cinema. Diversi i cortometraggi da lui girati, come “Il giorno di Sacramento”, con la partecipazione di Ray Sugar Sandro, presente al funerale, ma soprattutto “Il Confessionale” che dal 2013 ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali. Ancora, il corto “Vite invisibili” e poi i videoclip realizzati per il gruppo Management del Dolore Post-Operatorio. Anche loro presenti alle esequie e che, sulla loro pagina Facebook, hanno ricordato l’amico pubblicando il videoclip di “Auff!!”, girato da Davide e prodotto dalla “Pompeofilms” e “Over the Cover”.

«La morte di Davide è un dolore che ci sconvolge», dice don Valerio durante la cerimonia funebre concelebrata con padre Luciano, amico di famiglia, e don Nicolas di Mozzagrogna, dove la famiglia ha vissuto e dove vivono i nonni di Davide, «ci sconvolge ancora di più perché è avvenuta all’improvviso. Nessuno era preparato. Così il dolore è maggiore, il vuoto più grande. E ci fa porre una domanda: perché? Perché proprio lui? La fede, che può vacillare, deve essere invece un’ancora, deve dare la risposta. Che è nella resurrezione. Davide è nei nostri cuori e ci sarà sempre, ora ancora di più». «Vivrai per sempre nei nostri ricordi», hanno scritto gli amici su una corona di fiori. Amici che in chiesa rivolgono un ultimo saluto: «Ciao Davide, noi amici ti vogliamo bene e sempre te ne vorremo. Siamo cresciuti con te. Figlio esemplare, studente modello, ingegnere, amico sincero. Sarà difficile stare senza di te. Dolce, timido, ma allo stesso tempo forte, tenace, in grado di raggiungere tutti i tuoi obiettivi, inseguire le tue passioni come il cinema. Ci mancherai, per noi eri il modello di riferimento. E sapere che il film della tua vita si è interrotto prima del tempo per noi è straziante. Proviamo strazio e rabbia allo stesso tempo. Grazie per essere stato un amico sincero per tutti noi».

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