L’addio di don Rocco Si dimette dopo 32 anni
Lo storico prete della Madonna delle Piane lascia l’incarico per motivi di salute L’arcivescovo Forte lo nomina parroco emerito: «Ci darà ancora il suo apporto»
CHIETI. Ha rassegnato le dimissioni da parroco lo scorso primo ottobre. E l’arcivescovo Bruno Forte le ha ora accettate, nominandolo parroco emerito di Madonna delle Piane. Don Rocco Marsibilio, 72 anni, punto di riferimento, non soltanto religioso, per tutto il popoloso quartiere di Chieti Scalo ha deciso di lasciare l’incarico per motivi di salute. Per 32 anni è stato parroco di Madonna delle Piane, dove arrivò il 2 febbraio del 1986. Monsignor Forte, nel ringraziarlo «per il servizio da lui svolto con generosità e fede per molti anni», lo ha dichiarato «parroco emerito» e si è detto «certo che continuerà a dare il suo apporto sacerdotale all’azione pastorale di chi gli succederà».
Nell’attesa di poter procedere alla nomina del suo successore, l’arcivescovo ha nominato don Gino Marino, parroco del Santissimo Crocifisso e vicario zonale di Chieti Scalo, amministratore della parrocchia e ha chiesto a padre Jesús Yanson, della Società San Giovanni, vicario cooperatore della stessa parrocchia di Madonna delle Piane e cappellano universitario, «di provvedere alla vita pastorale ordinaria della suddetta parrocchia in tutte le sue necessità».
Don Rocco è stato il parroco che con pazienza e testardaggine, nonostante i tanti ostacoli, è riuscito a realizzare la nuova chiesa parrocchiale della Madonna della Catena. La chiesa riveste una grande importanza religiosa, non fosse altro per il fatto che Bonifacio VIII le accordò la possibilità di concedere le indulgenze plenarie. Cosa che avviene ancora adesso in tutti i venerdì del mese di maggio. Costata circa 2 miliardi e 400mila vecchie lire, la nuova chiesa da 600 metri quadrati con 500 posti a sedere, grande quattro volte la vecchia, è stata inaugurata nel 2003 dall’allora sindaco Nicola Cucullo. Don Rocco ha poi dovuto aspettare altri 13 anni per vedere sistemata anche l’area antistante, inaugurata nel 2016 dall’amministrazione del sindaco Umberto Di Primio. Tredici anni in cui si è battuto incessantemente perché la nuova chiesa non restasse in parte coperta alla vista. E così è riuscito a ottenere dal Comune anche la nuova piazza e la nuova sistemazione viaria della zona. Alla fine l’indomito parroco ha fatto cambiare volto a tutta l’area, biglietto da visita per chi arriva in città da Pescara, soprattutto per quanto riguarda gli universitari e gli utenti dell’ospedale. Don Rocco ha anche fatto ristrutturare la vecchia chiesa della Madonna della Catena, santuario mariano di epoca seicentesca riaperto al culto il 7 dicembre 2014. (f.d.)
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