L’agricoltura può guarire i disabili

23 Settembre 2014

Incontro a Torino promosso dal Comitato della Sussidiarietà diretto da Madrigale

CHIETI. La terra e il lavoro agricolo come strumenti di riabilitazione in un percorso di inclusione e progresso sociale. Si è svolto nei giorni scorsi a Torino, nella sala conferenze del collegio "Artigianelli" di corso Palestro, il convegno "Il Potere della Terra: l'agricoltura sociale per la disabilità psichica e il disagio sociale". L'incontro è stato organizzato dal Comitato sulla Sussidiarita' Orizzontale presieduto dal dottor Manlio Madrigale con la collaborazione dell'Associazione famiglie abruzzesi in Piemonte e Valle d'Aosta presieduta dal dottor Carlo Di Giambattista, dalla Diapsi presieduta da Graziella Gozzellino e dall'Aics Abruzzo-settore disabilità. Nel corso del dibattito sono state affrontate diverse questioni a partire dall'inquadramento interdisciplinare della materia a cura degli esperti, le buone pratiche da adottare e una tavola rotonda multi professionale per disegnare le prospettive future alla quale hanno partecipato tutti gli attori coinvolti e interessati. A seguire un dibattito fra tutti i partecipanti, tra cui operatori sociali, agricoltori, educatori, famiglie di persone con disabilità psichica, studiosi, progettisti, medici, riabilitatori e dirigenti delle pubbliche amministrazioni. Il dibattito ha fatto seguito, nell'ambito del percorso di sussidiarità orizzontale, ad un primo incontro tenuto a Chieti il 15 marzo scorso sul tema "La guarigione possibile su persone con disabilità psichiche". Alla fine dell'incontro è stato sottoscritto tra i presenti l'impegno di redigere una carta di intenti tra enti pubblici e privati per la promozione integrata di una rete di iniziative e servizi a favore delle persone con disabilità psichica o disagio sociale. La promozione della guarigione di persone con disagio psichico e sociale passa anche attraverso il lavoro a contatto con la natura e la produzione dei beni essenziali per la vita dell'uomo e la salvaguardia dell'ecosistema. Diversi gli interventi di relatori e rappresentanti di associazioni e istituzioni abruzzesi e piemontesi, tra cui Manlio Madrigale (Organizzazione-Comitato Sussidiarietà Orizzontale Italia Centrale), Massimo Di Giannantonio (Università di Chieti) e Carlo Di Giambattista (presidente Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle d'Aosta). In Abruzzo un progetto di inclusione sociale e di riabilitazione a contatto con natura e lavoro agricolo è stato presentato da Donato Di Matteo, presidente del Consiglio regionale degli Abruzzesi nel Mondo (Cram), responsabile dei Parchi regionali e assessore ai Lavori pubblici della Regione Abruzzo che ipotizza in futuro la creazione di una o più Fattorie sociali all'interno dei Parchi della regione Abruzzo. (d.d.l.)

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