L’alga tossica a Punta Vignola Torna il divieto
VASTO. I valori in aumento di Ostreopsis ovata fanno scattare lo “stato di allerta”. Una alta concentrazione di alga tossica (11.280 cellule/litro), è stata segnalata dall’Arta (Agenzia regionale per...
VASTO. I valori in aumento di Ostreopsis ovata fanno scattare lo “stato di allerta”. Una alta concentrazione di alga tossica (11.280 cellule/litro), è stata segnalata dall’Arta (Agenzia regionale per l’ambiente) a 200 metri a sud di Punta Vignola (dove l’anno scorso scattò il divieto di balneazione proprio a ridosso di Ferragosto), inducendo il sindaco Francesco Menna a emanare un avviso di stato di allerta «finalizzato ad informare il cittadino e prevenire esposizioni pericolose».
L’Ostreopsis ovata è un’alga tropicale microscopia presente in molte acque costiere con fondali a prevalente natura rocciosa. La sua proliferazione è legata a fattori climatici - come l’elevata temperatura dell’acqua- e dal moto ondoso ridotto per la presenza di scogliere naturali o artificiali. Durante la fioritura si possono verificare disturbi respiratori, irritazioni oculari e cutanee sia per esposizione ad aerosol, che per contatto diretto con le acque di balneazione. (a.b.)
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