L’allarme dei farmacisti: troppi rischi senza l’acqua

VASTO. Se c’è l’invito a lavarsi di frequente le mani per la prevenzione della diffusione da coronavirus, non aiutano le interruzioni d’acqua che la Sasi ha programmato in tutto il Vastese. Dopo le...
VASTO. Se c’è l’invito a lavarsi di frequente le mani per la prevenzione della diffusione da coronavirus, non aiutano le interruzioni d’acqua che la Sasi ha programmato in tutto il Vastese. Dopo le polemiche scoppiate a Vasto con l’opposizione che ieri ha chiesto lo stop al razionamento idrico e l’appello del comitato L’Arcobaleno al governo Conte, monta la protesta anche fuori città. In particolare a Furci l’erogazione viene sospesa alle ore 17. A segnalare questa situazione che crea disagio è la titolare della farmacia, Filomena Farina: «Insieme al Comune di Furci ci stiamo impegnando per arginare questa pandemia. Il paese è stato sanificato, così la farmacia, gli ambulatori, il Comune e le scuole». La farmacista evidenzia la sospensione della distribuzione dell’acqua e «nonostante le richieste di prolungare la fornitura almeno sino alle 20, la Sasi continua a non ascoltare. In questa situazione», conclude, «vedo molto difficile o eroico attuare le misure di sicurezza che sono basilari per la prevenzione e diffusione della pandemia».
La denuncia di Farina è condivisa da un’altra farmacista di Furci, Federica Vinciguerra, che è anche consigliera comunale. «Condivido pienamente le dichiarazioni della collega», dice la Vinciguerra.
D’accordo anche i farmacisti vastesi, i medici di base e i pediatri. «In un momento in cui invitiamo gli assistiti a lavarsi continuamente le mani», dice la dottoressa Anna Pia Pace, rappresentando la preoccupazione di medici e pediatri del territorio, «è assolutamente dannoso ridurre l’acqua a disposizione delle famiglie. Come medico di base sono molto preoccupata. Potrebbe venir meno uno strumento per proteggerci. Un grosso problema non avere acqua. Ancora più grave in un periodo di pandemia un cui si devono osservare maggiorente strette norme di igiene. Il territorio chiede aiuto ai parlamentari di Vasto. Le interruzioni per il momento programmate dalla Sasi fino al 20 marzo prevedono per Vasto la chiusura per tutta la città alle ore 15, a Gissi e San Buono alle 16, Furci alle 17, Liscia, Guilmi, Casalanguida e Carpineto Sinello alle 18 e Cupello alle 19. (p.c.)

