L’altro Menna: «Io disposto ad appoggiare Francesco»
VASTO. Ivo Menna è disposto a ritirare la sua candidatura, a condizione che vengano sottoscritti accordi per la risoluzione di undici problematiche. Detta le sue condizioni il candidato sindaco...
VASTO. Ivo Menna è disposto a ritirare la sua candidatura, a condizione che vengano sottoscritti accordi per la risoluzione di undici problematiche. Detta le sue condizioni il candidato sindaco della lista civica “La Nuova Terra”, disponibile a fare un passo indietro e ad appoggiare il nipote, Francesco Menna, risultato vincente alle primarie del Pd che si sono svolte domenica scorsa.
«Le sue prime dichiarazioni sulle scelte future che come sindaco intende attivare hanno segnato già una radicale inversione politica rispetto alla confusione passata del Pd», spiega l’ambientalista, che chiede la sottoscrizione di un accordo su una serie di problematiche. Queste sono: lo smantellamento dell’amianto e relativa bonifica con sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti; la realizzazione del Parco Diomedeo; il piano regolatore del verde; la ristrutturazione dell’ex asilo Carlo Della Penna per riconvertirlo in un centro di ricerca per le energie alternative con accordi tra enti universitari di ricerca; il risanamento di reti idriche e fognarie; corsie preferenziali per l’uso della bicicletta; la realizzazione di marciapiedi e illuminazione su via Anghella (bretella di collegamento tra via Santa Lucia e Vasto marina) e lo smantellamento dell’antenna posta sul torrino del parcheggio di via Ugo Foscolo. «Sono punti irrinunciabili su cui fondare una nuova alleanza», conclude Menna. (a.b.)

