L'ammiraglio Veri, da sindaco mancato del Pd a candidato al Senato con M5s

E' attualmente consigliere comunale eletto nel centrosinistra. Ora il Movimento: "E' un voto di protesta? E chissenefrega..."
ORTONA. Candidato del Pd alle elezioni per il sindaco _ dove è arrivato terzo con il 18% dei voti _ attuale consigliere comunale del centrosinistra e sempre a Ortona e ora candidato con M5s al Senato nella circoscrizione Lazio 1 nel collegio 10 di Roma – Quartiere Gianicolense. L'ammiraglio Rinaldo Veri da Bombay torna in auge fra accademici e ricercatori presentati da Luigi Di Maio: è fra i primi 8 candidati "esterni" agli uninominali. Un'eccellenza secondo Di Maio che può prendere per mano il Paese. «Non sono un politico, mi sono candidato con il M5S perché amo l'Italia e credo che ogni cittadino ha necessità di vedere un Paese migliore. È un voto di protesta? E chissenefrega», è stato l'esordio di Veri.
L'ammiraglio (in congedo) è nato a Bombay, in India. A Ortona era stato sostenuto dal Partito Democratico e da alcune liste civiche e non ce l'ha fatta a diventare sindaco. E' stato eletto consigliere comunale sostenuto dal centrosinistra e risulta ancora esserlo, come ha confermato telefonicamente a NextQuotidiano e su Facebook anche Matteo Bonfante, segretario del Pd di Ortona. Alle scorse amministrative il M5s non riuscì a formare una lista. C'erano state delle spaccature interne e alla fine il risultato fu che si presentò una sola lista senza il simbolo di M5s con il candidato Tiziano Torzi (che arrivò ultimo). Veri anche in campagna elettorale ebbe modo di sottolineare di non essere un uomo del Pd, nonostante il centrosinistra lo appoggiasse. Anche nel ruolo di consigliere comunale non risulta essere del Pd, ma della minoranza del centrosinistra. Il consigliere comunale "ufficiale" del Pd è infatti Nadia Di Sipio. Una posizione un po' ambigua, quella di Veri, che così messa lo salverebbe dalle rigide regole sbandierate dal M5s sulla candidature. E che dicono che non è candidabile chi attualmente occupa un ruolo pubblico in un altro partito.

