«L’anello è nel Vesuvio»: a Nicolas e amici riesce l’impresa

BUCCHIANICO. La Compagnia dell’Anello ha portato a termine la missione: ieri pomeriggio, in diretta sulla pagina Instagram @_myhobbitlife_, l’anello è stato gettato nel cratere del Vesuvio in segno...
BUCCHIANICO. La Compagnia dell’Anello ha portato a termine la missione: ieri pomeriggio, in diretta sulla pagina Instagram @_myhobbitlife_, l’anello è stato gettato nel cratere del Vesuvio in segno di buon auspicio per l’imminente avvio della raccolta fondi per la realizzazione della Contea Gentile, il villaggio Hobbit a Bucchianico. I nove viaggiatore fantasy prima di arrivare sul Vesuvio hanno dovuto sconfiggere un gruppo di orchi. La sera, dopo tante fatiche, sono stati festeggiati nel pub The Sign 2.0 a Pomigliano d’Arco (Napoli) da tanti amici e seguaci della saga del Signore degli Anelli e non.
Ieri sono stati 48 anni dalla scomparsa dello scrittore britannico J. R. R. Tolkien, «per noi è stato un onore camminare ripercorrendo le scene da lui narrate nei suoi capolavori», esordisce Nicolas Gentile, a capo della Compagnia dell’Anello nata con l’obiettivo di percorrere a piedi 250 chilometri da Bucchianico al Vesuvio (il loro Monte Fato), per mettere in atto il rito magico e di augurio per avviare il progetto della Contea Gentile che intende promuovere lo stile di vita hobbit, il rispetto della natura e lo stare in compagnia. Questi i ragazzi della Compagnia: Davide Cavallo di Francavilla, Stefano D’Angelo e Cristian Di Giacinto di San Benedetto del Tronto, Giovanni Battista di Imperia, Riccardo Concentri di Vicenza, Stefano Mangusta di Roma, Leonardo Cardillo di Castelforte (Latina), Francesco Lemma di Chieti e Nicolas Gentile di Bucchianico. (d.z.)
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