L’appello del prefetto ai giovani: «Vaccinatevi per stare al sicuro»

14 Luglio 2021

Forgione incontra la Asl e chiede l’impegno dei sindaci: «Ora le somministrazioni vanno aumentate» Tre centri della provincia hanno superato l’80% degli immunizzati: la classifica dei primi e ultimi dieci

CHIETI . «Abbiamo messo in sicurezza le fasce che vanno dai 60 anni in su, ma ci preoccupano le fasce un po’ più giovani». Appello alla vaccinazione dei giovani da parte del prefetto Armando Forgione arrivato ieri al termine del tavolo Salus et Spes della prefettura che si è svolto alla presenza del direttore generale Asl, Thomas Schael, e in collegamento dei sindaci delle aree che più preoccupano Asl e prefettura. «Abbiamo chiesto ai sindaci, che pure stanno già facendo tantissimo», ha continuato Forgione, «un ulteriore sforzo per portare alla vaccinazione i loro concittadini. Soprattutto i giovani». La variante Delta desta allarme, ma nonostante qualcuno si sia spinto a ipotizzare un ritorno in zona gialla, in provincia di Chieti non sono allo studio misure per limitare la circolazione dei contagi: «Non sono il prefetto dei divieti», ha assicurato Forgione, «ma non voglio essere complice dei contagi». Dalla prefettura arriva quindi il monito alla «massima attenzione in occasione delle tante iniziative pubbliche che ci saranno, con i vari appuntamenti estivi, come concerti, feste patronali o sagre di paese, seguendo strettamente le misure di ordine pubblico e le prescrizioni anti-contagio». Dal tavolo prefettizio arriva dunque l’appello ai giovani a vaccinarsi subito, per mettere in sicurezza le vacanze e a settembre il rientro a scuola.
Sono 12mila i posti messi a disposizione per i cittadini che ancora mancano all’appello. A fronte di Comuni ad alto tasso di partecipazione ce ne sono altri che invece faticano a stare al passo con la media della provincia: prima dose somministrata al 65% dei cittadini, seconda dose al 35%. In tutto sono 370mila le vaccinazioni effettuate. Nel corso dell’incontro è stato posto l’accento sulla necessità di immunizzare tutti i lavoratori della filiera del turismo: personale di bar, ristoranti, hotel e stabilimenti balneari, per evitare possibili contagi e dare il valore aggiunto della sicurezza alle vacanze dei turisti. I territori da tenere maggiormente sotto controllo sono l’area metropolitana, dove c’è maggiore circolazione, e il Vastese.
Proprio per il Vastese c’è preoccupazione sia per le zone costiere, meta turistica, sia per quelle interne. I Comuni con il più alto tasso di vaccinazione sono alcuni piccoli centri dove le somministrazioni a tappeto con la task force composta da Asl, esercito e carabinieri ha dato ottimi risultati. Tre Comuni in tutta la provincia hanno superato la soglia dell’80% di popolazione vaccinata almeno con una prima dose. Sono Torrebruna (83,97%), Fraine (83,33%) e San Giovanni Lipioni (83,13%). Fra i 10 Comuni maglia nera per la vaccinazione troviamo anche centri più grandi: dopo Lentella (50,21%), Roio del Sangro (50,56%) e Montebello sul Sangro (50,65%) c’è ad esempio San Giovanni Teatino (53,74%), San Salvo (54,69%), Francavilla (56,67%). Occhi puntati comunque sui grandi centri: da Vasto (59,91%), a Ortona (60,70%), Lanciano (60,93%) e Chieti (60,98%).
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