L’appello: la Asl assuma dalle cooperative

14 Agosto 2020

La Cgil: «Bisogna salvaguardare la professionalità di chi lavora da anni con contratti esterni»

CHIETI . «È necessario che la Asl proceda nel dichiarare formalmente la reinternalizzazione dei servizi che in questi anni sono stati affidati a imprese e cooperative, a cominciare dalle attività inerenti i servizi sanitari, al fine di salvaguardare le professionalità esistenti e i livelli occupazionali». Lo chiede la segreteria Fp Cgil Chieti. «Da diversi anni molti servizi della Asl 2 Lanciano Vasto Chieti, sia all’interno delle strutture ospedaliere che nel territorio, vengono appaltati mediante gare d’appalto a imprese e cooperative, sia per ragioni tecnico contabili che per sopperire agli impedimenti alle assunzioni che nel corso degli ultimi anni hanno caratterizzato la legislazione nazionale».
L’emergenza coronavirus ha evidenziato lo straordinario contributo dato dal personale delle cooperative che, insieme al personale strutturato, lo ha affrontato con instancabile dedizione e sacrificio. Ma il sindacato evidenzia come la stessa emergenza Covid abbia innescato un dibattito pubblico per riflettere sul Servizio sanitario nazionale, «dei problemi che i tagli indiscriminati hanno messo a nudo nel momento di affrontare la pandemia e degli ingenti finanziamenti che possono arrivare dall’Europa per riorganizzare la sanità pubblica modernizzando la rete ospedaliera, predisporre finalmente una efficiente medicina del territorio e procedere all’assunzione di personale sanitario in numero congruo per affrontare qualsiasi tipo di emergenza, presente e futura».
Così per la Fp Cgil Chieti è importante che il dibattito a livello regionale e della Asl, investa tutte le problematiche che un percorso di reinternalizzazione potrebbe far emergere, a cominciare da come coinvolgere il personale delle cooperative per valorizzare le professionalità acquisite e non creare criticità occupazionali. «Chiediamo alla Regione di affrontare per tempo la problematica in modo da produrre degli atti legislativi coerenti dal punto di vista costituzionale e in grado di dare l’opportunità agli aventi diritto di poter essere assunti a tempo indeterminato dalla Asl attraverso concorsi a loro riservati».
La Fp Cgil ricorda infine di non aver sottoscritto l’accordo sulla premialità per il periodo Covid anche perché non sono state previste risorse economiche immediatamente esigibili per tutto il personale delle coop.