L'Aquila, ferito mentre affronta i banditi armati di fucile

2 Marzo 2016

Il titolare di un’agenzia di viaggi mette in fuga tre malviventi che alla fine non portano via nulla. Indagini della Scientifica

L’AQUILA. Tentata rapina a mano armata, stile Far West, ieri sera poco prima delle 20, ai danni di un’agenzia denominata “Valtri viaggi”, che ha anche il servizio Western Union per la spedizione di soldi all’estero: il principale obiettivo del colpo andato a vuoto.

Tre banditi, uno dei quali armato di un fucile, hanno fatto irruzione nel locale, che si trova sulla statale 80, davanti al supermercato Paiper, con minacce di morte qualora non gli fossero stati consegnati i soldi.

Due dei tre malviventi hanno tentato di saltare sul bancone, ma non ci sono riusciti.

La reazione del titolare Eliseo Vallonio, infatti, ha preso alla sprovvista i banditi. C’è stata una breve colluttazione al termine della quale il giovane è stato colpito a un braccio con l’arma, ma ha riportato ferite lievi, al punto che non è stato nemmeno medicato in ospedale. Ferite mostrate in una foto comparsa sul suo profilo Facebook. I tre, uno dei quali parlava in italiano senza inflessioni, hanno desistito e si sono allontanati a piedi. Probabilmente pensavano di andare a colpo sicuro immaginando anche un consistente bottino. Nel negozio c’era qualche migliaio di euro.

Sul posto si sono portati gli agenti della squadra Volante, coordinati dal dirigente Nicola Di Pasquale che hanno già raccolto qualche indizio.

Infatti hanno ritrovato, non lontano dall’hotel Amiternum, dove evidentemente i rapinatori si erano diretti, il fucile scarico e alcuni indumenti. Si tratta di maglie e giubbotti che sono stati probabilmente utilizzati per coprirsi il volto quando hanno tentato il colpo.

Secondo gli investigatori è verosimile che per la fuga siano saliti sull’auto di un complice in direzione casello autostradale. C’è stato anche un sopralluogo della polizia scientifica nel negozio per rilevare delle tracce che si aggiungono a quelle che ci potrebbero essere sull’arma e sugli indumenti abbandonati.

Naturalmente la polizia, oltre a raccogliere le testimonianze dei rapinati, ancora sotto choc, si è messa alla ricerca dei filmati di telecamere dei tanti esercizi commerciali che ci sono nella zona. Sorprende il fatto che i banditi abbiano agito in una zona dove, a quell’ora, vi erano ancora diversi negozi aperti con gente in giro.

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