L’arrestato per furto non può entrare per ora nel paese
PERANO. È stato scarcerato ma con il divieto di avvicinarsi al comune di Perano. Ieri mattina Rosario Giulio Cinalli, 33 anni, di Archi, è comparso davanti al giudice del tribunale di Lanciano,...
PERANO. È stato scarcerato ma con il divieto di avvicinarsi al comune di Perano. Ieri mattina Rosario Giulio Cinalli, 33 anni, di Archi, è comparso davanti al giudice del tribunale di Lanciano, Andrea Belli, per il giudizio direttissimo dopo essere finito agli arresti domiciliari per furto aggravato. Alle 4,30 di lunedì l’uomo si trovava nella sala giochi “Big game” di Perano. Approfittando di un momento di distrazione della dipendente, che stava chiudendo l’attività commerciale, si è impossessato di dieci banconote da 50 euro, per un totale di 500 euro, che ha trovato in una sala del locale. Scoperto dalla donna, si è dato alla fuga mentre questa allertava i carabinieri. Dopo aver visionato le immagini delle telecamere a circuito chiuso, i militari di Archi hanno riconosciuto l’autore del furto, rintracciato nella sua abitazione. Durante la perquisizione gli uomini dell’Arma hanno trovato la somma rubata nella manica di un maglione. A Cinalli i carabinieri hanno anche contestato l’allaccio abusivo alla linea elettrica. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto per il 33enne, assistito dall’avvocato Giuseppina Del Pizzo, la scarcerazione con il divieto di avvicinarsi al comune di Perano. Processo il 16 gennaio 2020. (s.so.)
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