L’Arta svela i nuovi dati: niente Diossina
Rogo della discarica, resi pubblici gli attesi risultati delle analisi. Solo il benzene resta sopra ai livelli di allarme
CHIETI. Incendio di Colle Marcone, l’Arta, finalmente, rende noti altri dati relativi ad una serie di campionamenti dell’aria effettuati dove, però, non c’è traccia della temuta diossina. In compenso, supera i livelli di guardia il benzene malgrado, fa sapere l’Arta, “i valori riscontrati non presentano particolari rischi per la salute.” I nuovi dati sulla discarica fuorilegge di Colle Marcone sono stati consegnati ieri in Comune intorno alle 11 all’indomani della riunione in Provincia che non aveva portato documenti scritti in dote. Anzi, non si era andati oltre le rassicurazioni verbali che, in occasione di eventi calamitosi della portata dell’incendio di Colle Marcone, lasciano il tempo che trovano. Il sindaco Di Primio ha ricevuto la nuova relazione a firma del direttore di distretto dell’Arta, Giovanna Mancinelli, e del dirigente chimico, Sebastiano Bianco. I risultati dei campionamenti effettuati dagli esperti dell’Arta risalgono, relazione alla mano, al 28, 29 e 30 giugno. Ebbene i campionamenti sarebbero rassicuranti ed escluderebbero di nuovo la presenza di diossina nell’aria di Colle Marcone e dintorni. E’ venuta fuori, invece, una concentrazione di acido cloridrico, sprigionato, di solito, dalla combustione di plastica. «La concentrazione di acido cloridrico- spiega l’Arta- è risultata molto inferiore al valore limite di soglia per esposizione in ambiente di lavoro». In parole semplici, non ci sarebbero rischi per la salute umana. Stesso discorso per le altre sostanze trovate che non hanno parametri specifici di legge da rispettare. «I valori di concentrazione in aria delle altre sostanze rinvenute nei campioni analizzati sono stati confrontati- aggiungono i due responsabili dell’Arta- con i valori limite di soglia per esposizioni in ambiente di lavoro in quanto nella normativa italiana non sono rintracciabili, per esse, limiti di legge per la qualità dell’aria ambiente». Preoccupa un po’ di più, invece, la presenza nell’aria campionata dall’Arta, a Colle Marcone e zone limitrofe, dell’idrocarburo benzene. Che ha superato le soglie limite in ambienti di lavoro e annue per l’esposizione della popolazione secondo la relazione consegnata dall’Arta a palazzo d’Achille. «Per il benzene è stato riportato, oltre al valore limite di soglia per ambienti di lavoro, anche il livello limite per l’esposizione della popolazione. In ogni caso- garantisce l’Arta- i valori riscontrati non presentano particolari rischi per la salute».

