L’assessore Verì visita il San Pio: «Ecco i reparti che cresceranno»

19 Novembre 2022

La responsabile regionale della Sanità: «Cardiologia e Urologia, macchinari in arrivo e attese ridotte» Accolta con soddisfazione la notizia dell’ok giunto dal ministero alla costruzione della nuova struttura

VASTO. Via libera da parte del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici (Niv) del ministero della Salute alla costruzione dei nuovi ospedali di Avezzano, Lanciano e Vasto ma anche e soprattutto nuove apparecchiature diagnostiche all’ospedale San Pio di Vasto. Strumenti diagnostici che consentiranno, a parere dell'assessore regionale alla salute, Nicoletta Verì, di ridurre le liste d’attesa e offrire prestazioni migliori all'utenza.
Le novità in arrivo sono state illustrate ieri mattina da Verì nel corso di una visita al San Pio al fianco del manager della Asl, Thomas Schael. «Sul San Pio gli investimenti in attrezzature e tecnologie sono evidenti», ha rimarcato l'assessore Verì. Il futuro sarà sicuramente migliore per i reparti di cardiologia e urologia. In vista l'attivazione di nuovi ambulatori e altre novità. «Tra urologia e cardiologia», ha precisato la Asl, «abbiamo investito 400mila euro. Questo dimostra che l’ospedale di Vasto non è un ospedale abbandonato. Siamo soddisfatti perché dopo aver appreso degli investimenti sui macchinari c'è stata una ripresa motivazionale di tutto il corpo professionale».
Tante le novità in arrivo nel reparto di cardiologia. «Sono 46 le procedure di elettrostimolazione eseguite in soli 5 mesi dal primario Nanda Furia. È cresciuta anche l'attività ambulatoriale per gli holter cardiaci. Ieri nel reparto è stato inaugurato un nuovo cardiografo». «L'obiettivo è aprire una rete aritmologica», ha spiegato il primario, «ma anche vedere se si possono portare specialisti creando una rete fluida Vasto-Lanciano-Chieti». Un altro obiettivo è l'avvio della telemedicina.
Intanto il percorso di cura dello scompenso cardiaco è stato affidato alla dottoressa Monica Granieri. Nanda Furia sarà presidente della commissione di valutazione per l’assunzione di cardiologi a tempo indeterminato. I candidati sono 59, tutti ammessi alla selezione. «Speriamo», dicono alla Asl, «che la dottoressa Furia riesca a convincere diversi cardiologi a venire a svolgere la loro professione all’ospedale di Vasto».
Novità in arrivo anche a urologia, reparto che chiude un anno di attività intensa, soprattutto sul fronte chirurgico con 655 interventi fatti nonostante la carenza di anestesisti.
«Lavoriamo in forte integrazione con Chieti», ha spiegato la direttrice del reparto, Fabiola Tamburro, «abbiamo riattivato le prestazioni di urodinamica e siamo impegnati nel recupero dei tempi di attesa. Il salto potremo farlo grazie a un nuovo ecografo che ci permetterà di eseguire la nuova biopsia fusion, per la diagnosi precoce del carcinoma della prostata. L'ecografo ridurrà i tempi di attesa. Le biopsie, fino ad ora, si sono svolte tutte a Chieti. Ora verranno eseguite a Vasto con cadenza settimanale».
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