L’associazione Asperger: «Pochi passi in avanti»

CHIETI. L’associazione Asperger Abruzzo rilancia l’allarme sulla Neuropsichiatria della Asl. «Non possiamo negare che qualche piccolo e timido passo avanti sia stato fatto», afferma la presidente...
CHIETI. L’associazione Asperger Abruzzo rilancia l’allarme sulla Neuropsichiatria della Asl. «Non possiamo negare che qualche piccolo e timido passo avanti sia stato fatto», afferma la presidente Marie Helene Benedetti, «ad esempio sono state acquisite tre nuove stanze e oggi ne sono disponibili dieci, al momento sufficienti. Il personale è cresciuto di poco, e ciò non è abbastanza. Le liste di attesa per la prima visita arrivano a settembre 2024 e al momento risultano addirittura bloccate: questo significa», sottolinea però Benedetti, «che non c’è possibilità di prenotare una nuova visita». La presidente di Asperger Abruzzo fa notare che «dopo un anno di attesa per una prima visita, i pazienti che necessitano di una valutazione dovranno ancora aspettare circa un anno». Per Bendetti sono «numeri gravissimi, perché dietro di essi ci sono bambini con gravi disagi che peggiorano di giorno in giorno, ci sono famiglie che non hanno risorse per procedere privatamente. Vorremmo conoscere dal direttore generale Thomas Schael le date previste per l’estinzione di tutte le liste d’attesa, evitando di pensare solo alle precedenze dei casi gravissimi poiché tale diritto appartiene a tutti».(a.r.)
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