L’associazione Codici avverte: «I danni andranno risarciti»
«Bene il Jova Beach Party, ma il Comune deve dire chi risarcirà i danni provocati dall’evento». Riccardo Alinovi, referente di Codici, l’associazione che si occupa dei diritti dei consumatori, chiede...
«Bene il Jova Beach Party, ma il Comune deve dire chi risarcirà i danni provocati dall’evento». Riccardo Alinovi, referente di Codici, l’associazione che si occupa dei diritti dei consumatori, chiede che l’amministrazione comunale presenti il conto all’organizzazione in caso di danneggiamento di beni pubblici. «Ho visto camion parcheggiati sulla pavimentazione del lungomare», attacca Alinovi, «mi piacerebbe sapere se qualcuno in Comune si sia preoccupato di verificare eventuali danni alle piastrelle causati dal peso eccessivo dei mezzi. So anche che sono state completamente estirpate una siepe di pitosforo e alcune piante di oleandro presenti nel lungomare Duca degli Abruzzi per creare un varco per il deflusso degli spettatori. Spero che per tutti i danni provocati dall’allestimento del concerto non debbano essere sempre i cittadini a pagare», conclude il referente di Codici. Se da una parte i fan di Jovanotti attendono con ansia l’inizio del grande evento musicale in programma domani e sabato sulla spiaggia, dall’altra non mancano lamentele per i disagi ai cittadini e agli operatori turistici. Il sindaco Francesco Menna, dal canto suo, parla di «un evento unico per Vasto», difende con orgoglio la scelta di aver riconsegnato alla città una piazza suggestiva per eventi culturali e musicali” e promette che «la siepe rimossa sarà ripiantata e tra qualche mese sarà più rigogliosa che mai». (a.b.)

