L’associazione Oasi: il futuro dipende dalla Zes
VASTO . L’attesa. È quella che vivono in questo periodo la città e il territorio. Il futuro dipende dall’ottenimento della Zes. Il riconoscimento della zona economica speciale è fondamentale per lo...
VASTO . L’attesa. È quella che vivono in questo periodo la città e il territorio. Il futuro dipende dall’ottenimento della Zes. Il riconoscimento della zona economica speciale è fondamentale per lo sviluppo del porto di Vasto e dell’area industriale di Piana Sant’Angelo, oltre al recupero dell’autoporto e all’ultimazione dell’ultimo miglio ferroviario. La Regione ha inserito Vasto in un nuovo progetto che guarda al nord e che invoca la Zes per lo sviluppo e gli investimenti. Le aree a destinazione industriale che dovrebbero ottenere la Zes fanno parte di una macroarea che comprende i comuni di Vasto, San Salvo, Cupello, Gissi, Monteodorisio, Fossacesia, Atessa, Ortona, Paglieta, Mozzagrogna. Le aziende e le industrie potranno usufruire di importanti agevolazioni fiscali e beneficiare di rilevanti semplificazioni di carattere amministrativo e burocratico. Soddisfatta la Pilkington, ma anche la Denso e la Honda. Il territorio ora vuole certezze. L’attesa è stata lunga. Ora le aziende aspettano la presentazione del Piano di sviluppo strategico alla presidenza del consiglio dei ministri e la reazione del Governo. I sindaci e i vari portatori d’interesse hanno tirato un respiro di sollievo davanti al progetto della macroarea. L’auspicio di tutti è che si passi presto dalle parole ai fatti. «È fondamentale», ha scritto l’associazione Oasi, occupazione, ambiente, sviluppo industriale, «che tutte le forze politiche del Vastese convergano su questo obiettivo programmatico, garantendo il proprio sostegno, senza strumentalizzazioni ideologiche o di parte. L’unità di intenti sarà fondamentale per garantire a Vasto e al Vastese il rilancio socio-economico dell’intero territorio». (p.c.)

