L’ateneo D’Annunzio vola in Cina

16 Novembre 2017

L’università partecipa per la prima volta alla fiera dell’innovazione e tecnologia

CHIETI. L’università d’Annunzio alla sfida cinese. Per la prima volta l’ateneo partecipa alla China-Italy Science, Tecnology & Innovation Week, fiera che quest’anno si tiene a Pechino e in altre città cinesi, in particolare a Chengdu. La delegazione dell’Ud’A è composta dai docenti Roberta Di Pietro, Arcangelo Merla, Piero Di Carlo, Lara Colangelo e dai dottori Piero Chiacchiaretta e Gianmarco Stati. La fiera è stata inaugurata due giorni fa nella capitale dai ministri Valeria Fedeli e Wan Gang. L’evento include la seconda edizione del “China-Italy Best Start-ups Showcase”, per cui sono state selezionate 12 startup innovative italiane e 20 cinesi. Tra esse, ben due sono spin-off dell’Ateneo: “Next2U srl”, fondata dal professor Merla, che si occupa di interfaccia uomo-macchina e robotica; “Serve srl”, fondata da Chiacchiaretta, che si occupa di intelligenza artificiale applicata ai campi della medicina e dell’agricoltura. Nella sezione “Biomedicine and Healthcare” la Di Pietro e Stati hanno presentato la proposta di una formulazione oftalmica innovativa basata su un principio naturale per la cura e la prevenzione dello pterigio. Nella sezione “Sustainable Development and the Smart City” Di Carlo ha presentato studi delle nano-particelle in atmosfera per ridurre l’aumento degli inquinanti e conseguentemente mitigare sia gli effetti sulla salute sia quelli che causano il deterioramento degli edifici.