L’Athletic ottiene la gestione ma giocherà a porte chiuse

LANCIANO. L’Athletic Lanciano gestirà il campo Memmo nella pista di atletica, provvederà alla sua omologazione, versando quasi 18.000 euro e potrà giocarvi le partite del campionato di Promozione,...
LANCIANO. L’Athletic Lanciano gestirà il campo Memmo nella pista di atletica, provvederà alla sua omologazione, versando quasi 18.000 euro e potrà giocarvi le partite del campionato di Promozione, ma a porte chiuse. È la soluzione-tampone trovata da Comune e società per poter giocare in città, dopo incontri e riunioni.
Il Comune, con questa nuova convenzione continua ad appoggiarsi alle società sportive per gestire le proprie strutture; era avvenuto per lo stadio Biondi, affidato al Lanciano 1920, per altri impianti i cui custodi sono stati messi a disposizione delle società e ora per il campo Memmo. Una scelta dell’Athletic che ha un prezzo da pagare notevole sia economico sia perché dovrà giocare a porte chiuse e previo assenso della questura, fermo restando che qualora ragioni di ordine pubblico lo impongano, si dovrà spostare altrove.
«Altre soluzioni non c’erano», dice l’assessore allo sport Davide Caporale, «purtroppo campi per la Promozione non ne abbiamo né ci sono risorse per sistemare gli spalti del Memmo per garantire l’ordine pubblico. Il fatto che diamo in gestione gli impianti è una scelta fatta per favorirne una maggiore efficienza, nell’ottica di una razionalizzazione dei costi e del soddisfacimento dei bisogni collettivi. Ci sarà una convenzione con l’Athletic che si è assunta oneri importanti che permetteranno di riavere il Memmo che oggi per le condizioni in cui versa, in assenza di manutenzione, non è utilizzabile da nessuna società calcistica e né può essere impiegato per la disputa di gare ufficiali perché privo di omologazione. Inoltre la convenzione non bloccherà altre società».
L’Athletic avrà il campo il sabato e la domenica, per rifinitura e partite, dovrà occuparsi del rifacimento e rigenerazione del manto erboso con una spesa di 17.500 euro, allestire le attrezzature necessarie per avere l’omologazione; garantire quanto necessario all’apertura, custodia e chiusura dell’impianto, segnatura del campo e pulizie degli spogliatoi il sabato e la domenica in cui l’impianto, ordinariamente chiuso al pubblico, è utilizzato per le gare interne di campionato. «Non dovrà», si legge sulla delibera, «condizionare, pregiudicare o ridurre in alcun modo l’accesso e l’utilizzo dell’impianto da parte di tesserati delle società di atletica leggera e di altri fruitori per la pratica sportiva, ferme restando le limitazioni temporanee necessarie in alcune delle fasi degli interventi di ripristino e manutenzione del campo da gioco, preceduta da preventiva comunicazione anche al Comune».
In attesa dei lavori, oggi l’Athletic giocherà contro l’Ortona la terza giornata del Campionato alle 15,30 al campo sportivo di Castel Frentano. (t.d.r.)
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