L’autopsia: cause naturali nel decesso dell’83enne

LANCIANO. Morte cardiaca improvvisa; non c’è alcuna correlazione tra il decesso di Celestina De Santis 83 anni e il vaccino Pfizer che le è stato somministrato mezz’ora prima della morte. È il primo...
LANCIANO. Morte cardiaca improvvisa; non c’è alcuna correlazione tra il decesso di Celestina De Santis 83 anni e il vaccino Pfizer che le è stato somministrato mezz’ora prima della morte. È il primo responso dato dall'autopsia disposta dalla Procura di Lanciano ed eseguita dall'anatomopatologo Domenico Angelucci nell’obitorio di Chieti. L’ex infermiera dell’ospedale Renzetti venerdì scorso ha ricevuto la seconda dose del vaccino Pfizer al poliambulatorio di San Vito. Dopo la puntura, si è fermata in sala d’aspetto per il tempo delle eventuali reazioni che non ci sono state. Alle 12 lei e la figlia sono salite in auto per ritornare a casa, ma lungo la strada l’83enne si è sentita male. Poi la morte. L’esame autoptico ha precisato che il decesso è avvenuto per causa cardiaca, legata anche a una patologia di cui soffriva e che non ci sono segni, come trombosi o microtrombosi, che possano legare la morte al vaccino. Serviranno altri 90 giorni per l’esito degli esami istologici ed effettuare ulteriori approfondimenti. Oggi alle 16 il funerale in cattedrale. (t.d.r.)
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