L’Avis di Chieti avvia un ciclo di 22 “Incontri culturali del lunedì”
Inizieranno il 28 novembre, alle ore 17,30 nella sede di via Principessa di Piemonte numero 16, gli “Incontri culturali del lunedì” voluti dall’Avis di Chieti. In questo primo incontro prenderà la...
Inizieranno il 28 novembre, alle ore 17,30 nella sede di via Principessa di Piemonte numero 16, gli “Incontri culturali del lunedì” voluti dall’Avis di Chieti. In questo primo incontro prenderà la parola il presidente dell’Avis, Tullio Parlante, che tratterà le origini e la storia del sodalizio. Un’associazione benemerita che gode la simpatia e la stima della popolazione. «Traccerò le prime forme della donazione del sangue, ricordando la figura di Vittorio Formentano, del 1895 e i vari sviluppi per arrivare ai nostri giorni», anticipa Parlante, «dove la donazione è cosa diffusa, anche se le esigenze di sangue sono sempre pressanti».
Il ciclo di ben 22 incontri è stato curato da Aurelio Bigi che si è avvalso della preziosa collaborazione del Dipartimento lettere, arti e studi sociali della Scuola di studi umanistici dell’Università d’Annunzio.
Si alterneranno medici che tratteranno argomenti di ampio interesse (tiroide e metabolismo, pronto soccorso, anemie e quando è indispensabile trasfondere, cosa doniamo: sangue, plasma, piastrine), e che daranno informazioni sulla medicina nell’antichità, sullo sviluppo della professione infermieristica dall’epoca di San Camillo ad oggi, su cosa sia e cosa cura l’osteopatia. Altri incontri saranno tenuti da docenti universitari e verteranno su aspetti di storia locale riguardanti diversi momenti storici (romana, medievale, moderna).
Il ciclo di ben 22 incontri è stato curato da Aurelio Bigi che si è avvalso della preziosa collaborazione del Dipartimento lettere, arti e studi sociali della Scuola di studi umanistici dell’Università d’Annunzio.
Si alterneranno medici che tratteranno argomenti di ampio interesse (tiroide e metabolismo, pronto soccorso, anemie e quando è indispensabile trasfondere, cosa doniamo: sangue, plasma, piastrine), e che daranno informazioni sulla medicina nell’antichità, sullo sviluppo della professione infermieristica dall’epoca di San Camillo ad oggi, su cosa sia e cosa cura l’osteopatia. Altri incontri saranno tenuti da docenti universitari e verteranno su aspetti di storia locale riguardanti diversi momenti storici (romana, medievale, moderna).

