L’azienda sanitaria: «Perdiamo una donna di grande umanità»
Anche l’azienda sanitaria Lanciano Vasto Chieti ricorda la dottoressa Maria Di Marzio, morta a soli 63 anni. Uno scricciolo con un cuore più grande di lei e una carica umana potente, che ne faceva un...
Anche l’azienda sanitaria Lanciano Vasto Chieti ricorda la dottoressa Maria Di Marzio, morta a soli 63 anni. Uno scricciolo con un cuore più grande di lei e una carica umana potente, che ne faceva un medico straordinario: la raccontano così i colleghi della Neonatologia dell'ospedale di Chieti, che ne piangono la prematura scomparsa.
«Vogliamo insieme ricordarla», scrivono, «per la sua grande umanità nella vita e nel lavoro, la sua dolcezza, la sua forza, la sua immensa fede e il sorriso con cui ci ha sempre confortati». Non solo ricordi ma anche ringraziamenti per quello che ha saputo dare al reparto, alle mamme e ad i loro figli: «Grazie Maria da tutti noi e da tutti i tuoi piccoli pazienti. Un cuore e una forza grandissimi racchiusi in una donna minuta che la vita ha potuto solo spezzare, ma mai piegare».
La notizia del suo decesso è un colpo al cuore per tutti: con lei viene persa una grande figura nella sanità pubblica e per i tanti piccolini che ha assistito. È una «immensa tristezza per l’ospedale e per la Asl Lanciano Vasto Chieti», dicono ancora dall’azienda sanitaria locale.
I messaggi di cordoglio in queste ore si moltiplicano: c’è chi la definisce un «grandissimo esempio come donna, mamma, amica e collega», chi si ritiene «addolorata», ricordandone la figura con «la sua dolcezza, il suo sorriso e tutte le volte che mi ha dato coraggio. Sarà per sempre nel mio cuore». E poi ancora: «Era una persona speciale». Un altro significativo messaggio la racconta come una «grande donna, capace di donare se stessa agli altri e in particolare ai suoi piccoli pazienti. Per lei ci sarà sicuramente un posto migliore». (a.s.)
«Vogliamo insieme ricordarla», scrivono, «per la sua grande umanità nella vita e nel lavoro, la sua dolcezza, la sua forza, la sua immensa fede e il sorriso con cui ci ha sempre confortati». Non solo ricordi ma anche ringraziamenti per quello che ha saputo dare al reparto, alle mamme e ad i loro figli: «Grazie Maria da tutti noi e da tutti i tuoi piccoli pazienti. Un cuore e una forza grandissimi racchiusi in una donna minuta che la vita ha potuto solo spezzare, ma mai piegare».
La notizia del suo decesso è un colpo al cuore per tutti: con lei viene persa una grande figura nella sanità pubblica e per i tanti piccolini che ha assistito. È una «immensa tristezza per l’ospedale e per la Asl Lanciano Vasto Chieti», dicono ancora dall’azienda sanitaria locale.
I messaggi di cordoglio in queste ore si moltiplicano: c’è chi la definisce un «grandissimo esempio come donna, mamma, amica e collega», chi si ritiene «addolorata», ricordandone la figura con «la sua dolcezza, il suo sorriso e tutte le volte che mi ha dato coraggio. Sarà per sempre nel mio cuore». E poi ancora: «Era una persona speciale». Un altro significativo messaggio la racconta come una «grande donna, capace di donare se stessa agli altri e in particolare ai suoi piccoli pazienti. Per lei ci sarà sicuramente un posto migliore». (a.s.)

