L’economia rivista dalla politica

Dibattito del Centro studi del pensiero liberale con Pagano, Bonanni e Consorti
CHIETI. L’economia vista con gli occhi dei politici, degli imprenditori e dei rappresentanti del mondo accademico. Si è parlato di strumenti di defiscalizzazione per le piccole e medie imprese e implementazione dei principi di economia liberale per lo sviluppo del tessuto economico territoriale e della microimpresa nel convegno organizzato dalla territoriale provinciale di Chieti del Centro studi del pensiero liberale presieduta dall’imprenditore teatino Manuel Pantalone.
Circolo degli amici gremito per l’occasione: tra i relatori, l’ex segretario generale della Cisl e presidente della fondazione Silvio Spaventa Raffaele Bonanni, il presidente della Federazione dei giovani imprenditori e professionisti delle province di Chieti e Pescara Paolo De Cesare, il prorettore dell’università d’Annunzio Augusta Consorti, il consigliere regionale Mauro Febbo, l’ex sottosegretario Giovanni Dell’Elce, il senatore Nazario Pagano e Francesco Ferri, presidente nazionale del Centro studi del pensiero liberale.
«Occorre abbattere gli ostacoli alla competitività che spesso sono esterni all’impresa», ha detto Pantalone, «bisogna migliorare il rapporto tra privati e pubblica amministrazione». Per la Consorti, «la formazione delle risorse umane è oggi fattore imprescindibile per creare un tangibile valore aggiunto». «Occorre ridare fiducia alla microimpresa partendo dalle attività commerciali», ha detto De Cesare, «chiunque apra un’attività in un locale sfitto da almeno tre anni dovrebbe avere delle esenzioni su Tari, Tasi e Cosap». Per Bonanni, «puntare sulle aziende locali significa creare profitto sul territorio ed aumentare l’occupazione».

