L’edificio incendiato e poi ricovero di senzatetto
CHIETI. Storia tormentata quella del plesso della scuola elementare “Cesarii” in via Paolucci oggetto, spesso e volentieri, di atti vandalici. Quello più grosso risale alla notte della domenica del...
CHIETI. Storia tormentata quella del plesso della scuola elementare “Cesarii” in via Paolucci oggetto, spesso e volentieri, di atti vandalici. Quello più grosso risale alla notte della domenica del 16 gennaio 2011 quando teppisti, dopo aver divelto con un piccone una delle porte laterali, sono entrati nella palestra della scuola e hanno incendiato materassini e suppellettili. Le fiamme furono subito domate dai vigili del fuoco ma provocarono un ingente danno economico, che fu stimato in 50 mila euro. I lavori per risistemare la palestra partirono a tempo di record ma ci volle parecchio tempo prima di poter riconsegnare lo spazio alla scuola. Pavimento sostituito in blocco, pareti ritinteggiate, spogliatoi risistemati e arredi e materiale sportivo ricomprato, il taglio di nastro, da parte della dirigente scolastica Serafina D’Angelo, avvenne a dicembre scorso. La palestra, in realtà era chiusa dal 2008 per lavori di ristrutturazione di tutto l’edificio che subirono un ulteriore rallentamento a causa dell’incendio doloso. Ma non è finita qui. Perché i l’edificio ne ha viste di cotte e di crude ai tempi della ristrutturazione iniziata nel 2008. I lavori partirono per portare a termine un adeguamento sismico della struttura, ma poi l’amministrazione comunale deciso di destinarvi un milione e mezzo di euro per ristrutturarla interamente, fino alla riapertura a settembre 2013. Nel frattempo, però, il cantiere era rimasto abbandonato a se stesso ed era diventato una sorta di ricovero per senza tetto. Adesso, al termine di un iter tormentato, è una delle scuole più nuove e più sicure, anche dal punto di vista della tenuta strutturale, che ci sono nel capoluogo teatino.

