L’Estate musicale frentana festeggia 50 anni di attività col concerto degli ex allievi

Intitolato l’archivio storico e multimediale alla memoria del senatore D’Amico Spettacoli domani e domenica sotto la direzione del maestro Donato Renzetti
LANCIANO. Due concerti dal sapore europeo, l’orchestra sinfonica formata da maestri di chiara fama che sono stati allievi dei corsi musicali estivi, la direzione affidata al maestro Donato Renzetti che festeggia anche i 50 anni di carriera. E poi l’archivio storico intitolato al senatore Errico D’Amico, fondatore dell’Estate Musicale Frentana (Emf), il libro celebrativo voluto dal Comune per raccontare anche con le immagini le sfumature dell’Emf e la mostra filatelica “Letteratura e musica” con due annulli speciali grazie alla collaborazione dell’Unione culturale filatelica e numismatica “Anxanum”. Così l’Emf festeggia i suoi 50 anni.
La festa è iniziata ieri con la cerimonia di intitolazione dell’archivio storico e multimediale, che raccoglie le testimonianze dei primi 50 anni di stagioni concertistiche e didattiche della Emf, al senatore Errico D’Amico. A scoprire la targa, insieme al presidente dell'associazione Antonio Litterio, la commossa Anna Maria, figlia del senatore. «È grazie alla lungimiranza, passione per la musica che il senatore D’Amico ha ideato e fondato i corsi musicali estivi», ricorda Litterio, «e a lui dedichiamo lo spazio della nostra memoria: l’archivio storico».
Dal passato al presente, ai due concerti - musiche di Haendel, Bellini e Beethoven - domani alle 21 alle Torri montanare e domenica 8 agosto, alle 21, ai piedi dell’abbazia di San Giovanni in Venere dove sarà obbligatorio avere il Green pass. «Sarà un viaggio musicale nell’Europa colpita dal Covid», spiega Andrea Tenaglia, direttore artistico Emf, «fatto da un’orchestra sinfonica particolare, dedicata al cinquantenario e composta da docenti allievi dei corsi musicali estivi. E per restare fedeli a quella che è l'essenza dell'Emf, la formazione, ogni docente porterà un allievo. Ci sarà poi la soprano Ezgi Alhuda. A dirigere questa speciale orchestra, il maestro Donato Renzetti, che quest’anno, proprio come i corsi, taglia il prestigioso traguardo dei 50 anni di carriera». Un ritorno quello di Renzetti in città, dopo le stoccate nel 2018 alla politica rea per non aver aiutato l’Emf. «Noi musicisti ci inalberiamo», dice il maestro, «perché la musica andrebbe aiutata di più e poi c’era il dispiacere di vedere una istituzione come questa che stava quasi crollando. Io ho vissuto la nascita con D’Amico e Torrebruno, era meraviglioso, e vedevo invece che si stava toccando il fondo. Ora vedo uno spiraglio. Aiutiamo la musica, la cultura, perché un popolo senza cultura non ha futuro. Abbiamo una sede straordinaria, avremo un’orchestra con 35 musicisti tra i più importanti del mondo passati per questi corsi e non potrebbe essere diversamente perché da qui è passato il 90% degli artisti che hanno varcato i confini nazionali. D’Amico ha avuto l’idea geniale a Lanciano di avviare i ragazzi a fare musica d’insieme, preparazione orchestrale, non solo corsi legati ad uno strumento. Un'idea vincente che deve continuare a vivere». (t.d.r.)
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