L’Estate musicale riapre ai concerti col maestro Renzetti

4 Giugno 2021

Esibizioni, libro e un nuovo logo ma la didattica è annullata Stagione divisa tra estiva e invernale. Una serata su Dante

LANCIANO. La Città della musica riparte dalle note e dai 50 anni dell’Estate musicale frentana (Emf). Un traguardo importante per l’associazione Amici della Musica che è riuscita tra mille difficoltà e nel buio della pandemia a «tenere accesa la fiammella della musica», come sottolineato dall’assessore alla cultura Marusca Miscia. E la ripartenza è in grande, con oltre 15 concerti, una pubblicazione sulla manifestazione che farà un tributo al suo fondatore, il senatore Errico D’Amico, un nuovo logo realizzato appositamente dall’artista Peppe Candeloro, in cui le Torri montanare fanno da sfondo a un pentagramma in cui le note non sono messe a caso, ma sono le prime battute di una sonata di Fedele Fenaroli. Una ripartenza, purtroppo, senza la parte della didattica per problemi legati al Covid e con qualche debito ma con l’azzeramento degli scoperti in banca grazie a un fondo extra della Regione dato a febbraio.
«È una stagione non facile quella che apriremo il 18 giugno, alle 19, nella chiesa di San Pietro, con la tradizionale Missa brevis che dedicheremo ad Angiolino Bolognese, compianto ed amato segretario dell’associazione Amici della Musica, ma senza dubbio bellissima», dice il sovrintendente artistico dell’Emf Omar Crocetti. «Una stagione divisa in due parti: una estiva, dal 18 giugno all’8 agosto, con due trasferte, una il 25 luglio al castello aragonese di Ortona e la seconda l’8 agosto a San Giovanni in Venere. E una stagione invernale dal 10 ottobre al 2 gennaio». «Sono felice», dice il sindaco Mario Pupillo, «che dopo un anno durissimo la ripartenza coincida con i 50 anni dell’Emf. Che anche noi celebriamo con una pubblicazione che ripercorre tutti i traguardi raggiunti negli anni grazie ai grandi nomi che sono passati per Lanciano, per l’Emf». «In questo anno sarebbe stato facile mollare», aggiunge Miscia «invece l’associazione ha tenuto accesa la fiammella della musica e dell’arte e ha allestito un programma meraviglioso che tiene conto della natura, dei bambini che sono il futuro di questa manifestazione».
Un lavoro portato avanti dal cda, da Crocetti e dal direttore artistico Andrea Tenaglia che, per il cinquantenario, ha deciso di chiamare a raccolta, per formare l'orchestra sinfonica, i migliori musicisti abruzzesi che negli anni si sono formati a Lanciano: a dirigerli il 7 e 8 agosto il maestro Donato Renzetti che festeggia anche i 50 anni di carriera. «Abbiamo voluto rendere l’istituzione più vicina a Lanciano nella speranza che la città si avvicini ancora di più alla nostra istituzione», spiega Tenaglia. «Tanti in concerti, particolare quello di domenica 1° agosto, con la serata dedicata a Dante Alighieri con il progetto “Piazza Dante», in collaborazione con il John Fante Festival».
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