L’età media è di 27 anni E c’è chi arriva dalla Sicilia

8 Gennaio 2020

CHIETI. Sono partiti persino dalla Sicilia per partecipare al concorsone. Ma è abruzzese oltre un terzo degli infermieri che punta a un posto nella pubblica amministrazione. Tra le regioni più...

CHIETI. Sono partiti persino dalla Sicilia per partecipare al concorsone. Ma è abruzzese oltre un terzo degli infermieri che punta a un posto nella pubblica amministrazione. Tra le regioni più rappresentate, anche la Puglia, la Campania e il Lazio.
Spiega Gennaro Scialò, presidente della commissione esaminatrice e dirigente delle professioni sanitarie della Asl Lanciano Vasto Chieti: «Alla luce delle precedenti esperienze, ci aspettiamo che partecipi alla preselezione circa il 70-80% di chi ha presentato la domanda. L’età media dei candidati si aggira intorno ai 27 anni». Ma, tra i concorrenti, c’è anche chi ha superato i 60 anni.
La valanga di richieste non è una sorpresa. «Ci aspettavamo una risposta del genere», sottolinea Scialò. «Sono infermiere anch’io, e posso dire che tantissimi colleghi hanno la legittima aspirazione di arrivare a un posto pubblico. Molti altri, che già lavorano nella Asl, ambiscono giustamente a stabilizzare la loro posizione lavorativa all’interno dell’azienda per la quale lavorano da anni». I posti messi a bando sono 30: significa che ce la farà solo un candidato su 261. Ma a fare gola è soprattutto l’opportunità di finire nella graduatoria degli ammessi, dalla quale saranno pescate le prossime assunzioni della Asl Lanciano Vasto Chieti.
Quella in programma oggi a Pesaro è “solo” la preselezione: i primi 1.000 classificati (oltre gli ex aequo con il millesimo) saranno ammessi allo scritto. L’ultimo scoglio da superare sarà la prova orale. (g.let.)
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