L’ex assessore Di Carlo sprona la giunta D’Ottavio

Il delegato a Politiche agricole e turismo prima del rimpasto esce allo scoperto: «I miei progetti vanno completati se si vuole rilanciare l’economia della città»
ORTONA. «Mi permetto di incalzare l'attuale amministrazione non per ripuntare i riflettori sul mio trascorso operato, ma perché da quei progetti può davvero dipendere lo sviluppo positivo di settori economici vitali per il nostro territorio». L'ex assessore alle Politiche agricole e al Turismo del Comune di Ortona, Giannicola Di Carlo, lancia una frecciata al sindaco Vincenzo D'Ottavio, a cui chiede di portare avanti i progetti da lui avviati durante il suo assessorato, riguardanti la crescita del settore economico locale. «Pur non ricoprendo nessuna carica istituzionale in seno all'attuale amministrazione comunale e parlando, dunque, da semplice cittadino», commenta Di Carlo, «mi sento in dovere di richiamare l'attenzione del sindaco e dei nuovi amministratori sulla necessità di portare a termine una serie di progetti che ho sviluppato nel corso del mio mandato, ma che l'annullamento del mio ruolo mi ha impedito di continuare a seguire». Dopo l'azzeramento della giunta, Giannicola Di Carlo ha perso il suo assessorato, sotto il quale il Comune di Ortona ha ricevuto anche la Bandiera Verde Agricoltura, assegnatagli per la prima volta, «che con caparbietà e convinzione ho desiderato e ottenuto lo scorso mese di ottobre», aggiunge lo stesso Di Carlo. Il timore dell'ex assessore all'Agricoltura e Turismo è che proprio questi due campi, di estrema importanza per la cittadina adriatica, non essendo ancora stati delegati a nessuno della nuova giunta e restando pertanto nelle mani di D'Ottavio, rischino di essere sottovalutati e penalizzati da una serie di altre incombenze amministrative che il primo cittadino deve affrontare quotidianamente. Secondo Di Carlo alcuni dei suoi progetti avviati «costituirebbero le basi per non farsi trovare impreparati di fronte ad appuntamenti di importanza rilevante per il territorio ortonese. Mi riferisco alla stagione turistica estiva 2015, all'Expo, un'occasione di promozione territoriale su scala globale irripetibile e preziosissima, alla necessità di dare risposte concrete sul fronte della qualità della vita e dell'occupazione, anche e soprattutto alle fasce più penalizzate dalla crisi economica».
La lista potrebbe essere lunga: tuttavia Di Carlo si dice disposto ad essere al fianco, moralmente e fattivamente, di chiunque porterà avanti il lavoro iniziato da lui stesso. «Rivolgendomi al sindaco D'Ottavio, agli amministratori del Comune di Ortona e ai dirigenti del Pd», conclude l'ex assessore comunale, «chiedo con determinazione di non far morire le idee, la buona volontà dei giovani e della nostra gente».
Alfredo Sitti
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