L’ex De Giorgio in vetrina per attirare investitori

L’immobile in abbandono inserito nel progetto dell’Agenzia del demanio Verna: prevede il recupero di strutture di pregio con fini turistici e culturali
LANCIANO. L’ex De Giorgio da recuperare grazie all’aiuto dell’Agenzia del demanio che lo mette “in vetrina” per l’acquisto da parte di privati; Piazza d’Armi da adeguare ai fini della sicurezza per aprirla agli spettacoli estivi. Cultura e turismo riportano all’attenzione dell’amministrazione comunale l’ex scuola in abbandono e le Torri Montanare. Se l’ex istituto scolastico deve essere recuperato soprattutto sotto il profilo turistico e culturale, Piazza d’Armi va sistemata per accogliere manifestazioni estive culturali -che portino anche turisti- come i concerti dell’Estate musicale frentana (Emf), il cabaret, il cinema all’aperto e il Mastrogiurato. Le condizioni del De Giorgio sono quelle peggiori. Vetri rotti, erba sui gradoni, finestre spalancate al secondo piano, recinzione e palestra dei funai a pezzi e campetto malandato. Il progetto di finanza da 6 milioni di euro del settembre 2016, che prevedeva la sua trasformazione in hotel con 114 posti letto e spazi relax, servizi igienici per turisti, aree di ricevimento, non ha attirato investitori. Ora è inserito nel progetto “Cammini e Percorsi” proposto dall’Agenzia del demanio, a cui il Comune ha aderito ad aprile, per dare un futuro ad un edificio che pare abbandonato. «La struttura», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «è stata ritenuta di pregio, di interesse storico architettonico ed inserita nel progetto di recupero del Demanio. Questo prevede il recupero di strutture regionali di pregio, che sono su cammini turistico-religiosi, con fini turistici e culturali. Ora il De Giorgio sarà “presentato” a privati, banche, società, fondazioni che possano riqualificarlo, trasformalo in struttura ricettiva o culturale, e gestirlo poi per 50 anni. È una sorta di vetrina regionale, la messa in mostra a possibili acquirenti o gestori di una struttura che il Comune, da solo, non potrebbe recuperare». Un’occasione per il De Giorgio, che è anche nel piano delle alienazioni comunali: è in vendita al prezzo di 2.200.000 euro. Ha fini culturali, ovvero lo svolgimento di manifestazioni, l’incarico affidato all’ingegnere Antonio Tenaglia per la redazione del progetto di adeguamento ai fini della sicurezza dell’area all’aperto di Piazza d’Armi delle Torri Montanare. Ad oggi, infatti, ci sono limitazioni: può accogliere solo cento persone. Vincolo che l’estate scorsa ha danneggiato molte associazioni ed enti, in primis l’Emf costretta a trasferire i concerti all’aperto in largo Dell’Appello. Per evitare problemi il Comune ha chiesto ad un ingegnere esterno un progetto per il suo utilizzo, che poi dovrà essere vagliato dalla commissione spettacoli e dai vigili del fuoco per ottenere l’agibilità.
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