L’ex dirigente torna in pista È come il caso De Magistris

Mercogliano era stato sospeso dal servizio dopo la condanna a 8 mesi per abuso La vicenda è simile a quella del sindaco di Napoli. Pronte altre promozioni
VASTO. Potrebbe tornare in pista Alfonso Mercogliano, sospeso dall’incarico di dirigente lo scorso mese di settembre.
La possibilità che torni a svolgere le funzioni dirigenziali, circostanza di cui si parla con insistenza negli ambienti del Comune, è legata all’annullamento in autotutela del provvedimento firmato dal sindaco Luciano Lapenna sulla scorta di una norma di legge relativa alla inconferibilità e incompatibilità degli incarichi nelle pubbliche amministrazioni che, secondo i legali di Mercogliano, non troverebbe applicazione nel caso specifico. La questione è tecnica, ma, stando alle indiscrezioni trapelate, sembrerebbe che le argomentazioni giuridiche sollevate siano le stesse che hanno permesso a Luigi De Magistris di tornare a svolgere le sue funzioni di sindaco di Napoli dopo la reintegra del tribunale amministrativo regionale (Tar).
Il provvedimento di sospensione era stato firmato dal sindaco di Vasto Lapenna dopo la sentenza del tribunale della città istoniense che ha condannato l’ex dirigente alla pena (sospesa) di otto mesi per il reato di abuso d’ufficio. L’istanza è ora sulla scrivania del sindaco che potrebbe richiedere un parere legale. Nel frattempo Mercogliano, reduce da un periodo di aspettativa, è tornato in servizio nell’Avvocatura comunale, ufficio in cui ha lavorato fino al 2007 prima di assumere le funzioni dirigenziali.
Non è l’unica novità che si registra sul fronte del personale: da domani dovrebbero essere conferite le cosiddette “posizioni organizzative”, figure apicali che vengono subito dopo quelle dirigenziali e che vengono ritenute strategiche per il funzionamento della macchina amministrativa. L’ufficialità, che non c’è ancora, è legata alla firma dei decreti di nomina e alla loro pubblicazione all’albo pretorio on line del Comune.
I nominativi che girano sono esattamente gli stessi che circolavano nei mesi scorsi e che il consigliere comunale indipendente Davide D’Alessandro ha reso noto già dall’11 novembre. Sono cinque i dipendenti comunali che potranno usufruire delle “promozioni” riservate a quelli in servizio in altrettanti settori (urbanistica, servizi, tributi, gare-appalti e politiche comunitarie).
Anche le posizioni organizzative hanno conosciuto un percorso accidentato, visto che l’amministrazione comunale è stata costretta ad annullare, in autotutela, tre dei cinque avvisi pubblici indetti per il conferimento degli incarichi dopo l’intervento della Cisl funzione pubblica.
Il sindacato aveva ravvisato la violazione del regolamento comunale laddove la possibilità di partecipare veniva consentita solo al personale di un determinato ufficio e non allargata a quello dell’intero settore di appartenenza.
L’ente ha quindi provveduto ad emanare una nuova selezione, dopo aver revocato i precedenti avvisi “non conformi ai criteri fissati e alle disposizioni previste nel disciplinare per il conferimento degli incarichi e al fine di consentire una maggiore partecipazione del personale”.
Per l’adeguamento degli stipendi (sono previsti aumenti in busta paga fino a 500 euro) l’amministrazione ha messo a disposizione 123mila euro da attingere al fondo della produttività.
Anna Bontempo
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