L’ex pretura diventa sede della Mobilità sostenibile

ORTONA. Venduto l’edificio che ha ospitato in passato gli uffici della pretura. Il fabbricato sarà la sede dell’Istituto tecnico superiore per la mobilità sostenibile nel trasporto delle persone e...
ORTONA. Venduto l’edificio che ha ospitato in passato gli uffici della pretura. Il fabbricato sarà la sede dell’Istituto tecnico superiore per la mobilità sostenibile nel trasporto delle persone e delle merci (Mo.st.). Nella mattinata di ieri, infatti, nel corso di una conferenza stampa al Comune di Ortona, è stata illustrata l’aggiudicazione della vendita tramite bando pubblico dell’immobile comunale “ex pretura”, ormai in disuso da 10 anni e inserito dal 2015 nel piano delle alienazioni.
«L’aggiudicazione», ha detto il sindaco Leo Castiglione, «è andata alla Fondazione Istituto tecnico superiore Mo.st. al prezzo di 291mila euro che potrà quindi avviare un piano di ristrutturazione e riqualificazione dell’immobile che diventerà la sede operativa della Scuola di specializzazione legata alla mobilità e logistica». Infatti tramite un finanziamento del Pnrr, l’Its Mo.st. prevede la realizzazione di nuovi laboratori tecnici per le attività didattiche e l’incremento dei corsi di formazione per rispondere a una richiesta sempre più qualificata.
All’incontro in aula consiliare era presente anche il presidente dell’Its Mo.st., Alfonso Di Fonzo, che ha messo in evidenza il lavoro svolto in sinergia tra enti pubblici e privati per raggiungere un importante obiettivo di sviluppo economico e sociale per la città e per l’intero territorio. «Ringrazio il Comune di Ortona», ha rimarcato Di Fonzo, «perché ha creduto sin da subito in questo progetto scolastico mettendo a disposizione la struttura dell’Istituto nautico, ci siamo sentiti accolti e sostenuti. Abbiamo attivato 9 corsi accompagnando al diploma più di 100 ragazzi che nell’80% dei casi hanno trovato subito lavoro nelle aziende che fanno parte del progetto del comitato scientifico».
Nel merito è intervenuto anche l’assessore ai lavori pubblici, Cristiana Canosa, che ha seguito tutto l’iter procedurale: «La riqualificazione di un edificio così centrale per un progetto così importante significa maggiore interscambio di persone che verranno a Ortona per specializzarsi e formarsi». (b.p.)
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