L’ex sindaco Fosco ci riprova Il Pd dà l’ultimatum a Valente

LANCIANO. Stanno per scadere gli ultimatum lanciati sulle candidature, sia nel centrosinistra che nel centrodestra. A giorni, come era stato annunciato lo scorso 4 novembre dal Pd lancianese, scade...
LANCIANO. Stanno per scadere gli ultimatum lanciati sulle candidature, sia nel centrosinistra che nel centrodestra. A giorni, come era stato annunciato lo scorso 4 novembre dal Pd lancianese, scade il termine di quindici giorni per le forze alleate e i simpatizzanti del centrosinistra per indicare la volontà di effettuare delle primarie di coalizione oppure dichiarare apertamente la propria candidatura all’interno della coalizione, che per cinque anni ha guidato il governo cittadino. L’invito a decidere per una strada o per l’altra, assieme a quello di restare comunque compatti per non «regalare voti al centrodestra», era stato rivolto dal Pd soprattutto al vice sindaco e leader del movimento civico Progetto Lanciano, Pino Valente, che non ha mai accantonato l’ipotesi di candidarsi a sindaco. «Bisogna dare un segnale chiaro alla città», aveva detto il segretario cittadino del Pd, Leo Marongiu, «siamo un gruppo compatto, forte, ma se ci sono delle ambizioni personali è giusto che ognuno prenda la sua strada, siamo pronti ad andare anche da soli». Attualmente il candidato sindaco designato dal Partito democratico resta Mario Pupillo.
Anche a destra si attendono risposte. I vertici provinciali e regionali di Forza Italia, ad esempio, devono decidere se appoggiare l’uno o l’altro dei candidati in pectore, Manlio D’Ortona e l’ex sindaco Fillippo Paolini. Il primo, a prescindere dal placet di partito, potrebbe decidere di candidarsi ugualmente con una lista civica. Le ultime voci nei corridoi della politica parlano della discesa in campo, nella destra radicale, di un altro ex primo cittadino, Nicola Fosco. Se l’Udc dovesse a sua volta presentare un proprio candidato salirebbero quindi a quattro i potenziali candidati dell’area di centrodestra, sommando anche la candidatura di Tonia Paolucci (Libertà in azione), la più votata finora nel sondaggio del Centro.
I centristi, intanto, si riorganizzano. “Ripartiamo dalla politica per rigenerare l’Abruzzo” è il tema della prossima assemblea organizzativa del partito, che si terrà a Lanciano l’11 dicembre come deciso nel corso del coordinamento regionale di scena nei giorni scorsi a Montesilvano e presieduto dal commissario regionale Enrico Di Giuseppantonio. Obiettivo è «dare una nuova spinta alla costruzione del cantiere dei moderati e sostenere proposte di candidati credibili e in grado di affrontare con coraggio, passione ed onestà le sfide della crisi che ha investito pesantemente il territorio». «L’appuntamento di Lanciano», sostiene l’Udc, «sarà un punto di partenza importante in cui amministratori e cittadini potranno discutere della buona politica, fatta di idee e di azioni messe a servizio della comunità».
Daria De Laurentiis
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