L’ex sindaco torna in campo Obiettivo: comunali 2022

Ortona. D’Ottavio (ex Pd) aderisce al Centro democratico e ne diventa portavoce «Avvicineremo i giovani alla politica per parlare dei problemi della città»
ORTONA. A tre anni dalle dimissioni da primo cittadino, l’ex sindaco di Ortona Vincenzo D’Ottavio torna ufficialmente nel mondo politico. È lui stesso a comunicarlo: «Aderisco al Centro democratico», è il suo annuncio. Un partito di centro con vedute rivolte più a sinistra, che ha in Bruno Tabacci il suo presidente nazionale con il quale - come lo stesso D’Ottavio ha rivelato - si è confrontato già diverse volte.
Trentasei mesi dopo la conferenza stampa-choc in cui annunciò le dimissioni irrevocabili, l’ex rappresentante del Partito democratico si ripresenta dunque negli ambienti politici. Tuttavia, al di là della sua ridiscesa in campo, l’annuncio dell’ex sindaco cela un’ulteriore notizia perché segna l’inizio dei primi movimenti in vista delle prossime elezioni comunali. Le amministrative sono ancora lontane dato che si tornerà alle urne tra due anni, ma per i partiti e i gruppi che vorranno mettersi in gioco è già tempo di iniziare a riorganizzarsi. E la mossa di D’Ottavio ne è un esempio lampante. A precisa domanda su un eventuale progetto per le elezioni del 2022, l’ex sindaco non si sbilancia: «Vedremo» è la sua risposta, ma sembra chiaro che le intenzioni siano quelle di fare di Centro democratico una delle liste in campo nella tornata elettorale.
D’Ottavio tra l’altro riveste già un ruolo significativo all’interno di questa forza politica, essendone parte integrante del consiglio nazionale. Ora l’ulteriore incarico di coordinatore-portavoce per Ortona: «Centro democratico si ispira ai valori di democrazia, solidarietà e pluralismo», spiega, «e muove da un’idea di partecipazione coniugando diritti e libertà». Uno dei primi obiettivi è quello di «avvicinare i giovani alla politica», aggiunge D’Ottavio sottolineando l’importanza che riveste la tematica del lavoro per il partito. L’idea è quella di fare delle riunioni, una al mese, e una «prima del referendum costituzionale di marzo», aggiunge l’ex primo cittadino. «Qui adesso facciamo politica», dice chiaramente, «e negli incontri parleremo dei problemi della città».
Inizia dunque la campagna di adesione a Centro democratico. Ma non è l’unico gruppo che si sta muovendo: Ortona Popolare, ad esempio, ha già fatto sapere nelle scorse settimane, attraverso il suo coordinatore Gianluca Coletti, che «stiamo lavorando a un progetto che abbiamo denominato “Ortona 2030”, con cui vorremmo coinvolgere e far partecipare associazioni, altri movimenti civici e cittadini, per un impegno concreto a favore della comunità ortonese in vista delle prossime elezioni amministrative del 2022».
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