L’ex stazione tra rifiuti e degrado

7 Luglio 2023

I cittadini segnalano bivacchi notturni, barriere architettoniche e una buca

VASTO. Una piccola voragine accanto all’edificio che un tempo ospitava la biglietteria, rifiuti dappertutto e tanto degrado. Torna a far parlare l’ex stazione ferroviaria di piazza Fiume che costeggia uno dei tratti più suggestivi della Via Verde. Ieri mattina un gruppo di residenti ha segnalato al Centro alcune criticità, come la presenza di una piccola, ma profonda voragine che andrebbe subito transennata per evitare che qualcuno ci finisca dentro. Stiamo parlando di una zona molto frequentata dove è presente anche un ampio parcheggio con 700 posti auto. «Qualche bambino potrebbe eludere la sorveglianza dei genitori e finire dentro questa grossa buca», dicono alcuni passanti di ritorno dal mare, «andrebbe messa subito in sicurezza per evitare spiacevoli incidenti, ma anche per impedire che venga utilizzata come discarica». Non è l’unica segnalazione. A detta dei residenti, nelle ore serali e notturne la zona diventa luogo di bivacco e di ritrovo, i cui resti sono ben visibili la mattina successiva. Altra criticità è rappresentata dalla presenza di alcuni gradini di cemento, vere barriere architettoniche per disabili in carrozzina, per mamme con passeggini, ma anche per i ciclisti che percorrono la Via Verde. Andrebbero sostituiti con uno scivolo, dicono. Insomma, in attesa che si concretizzino i progetti ambiziosi della Provincia - che vuole dare una destinazione turistico-ricettiva all’ex stazione di piazza Fiume - in quella zona regna il degrado. Per non parlare della dilagante inciviltà di chi si disfa di qualsiasi genere di rifiuti, senza alcun rispetto per l’ambiente e il decoro urbano. I bordi della pista ciclabile sono pieni di bottigliette di plastica, bicchieri, cannucce e lattine.
(a.b.)