L’hotel prepara i pasti alla Protezione civile

8 Aprile 2020

Così il Plaza ringrazia i volontari in prima linea nell’emergenza: «Si occupano della nostra sicurezza»

VASTO. Aprile e maggio sono i mesi dei matrimoni. Ma a Vasto e nel circondario decine di cerimonie nuziali sono saltate. Tutto sospeso. Paola Paglione, titolare dell’hotel Plaza ha deciso che la grande cucina dell’albergo non sarebbe rimasta inattiva. Il personale e lo chef Carmine Giuliani hanno accettato di preparare portate per la Protezione civile di Vasto. «È un momento difficile per tutti e per tutta la nostra comunità. Proprio per questo», dice Paglione, «dobbiamo essere un’unica famiglia. I volontari della Protezione civile hanno in questo momento il ruolo di capo famiglia che proteggono i cittadini come fossero dei figli e danno loro la sicurezza e la forza per aspettare che questo incubo passi. Vanno ringraziati e contraccambiati. Il Plaza ha voluto dare il proprio contributo mettendo a disposizione la cucina. Una decisione che ci dà la forza per continuare a sperare. La decisione è stata presa dopo aver consultato il sindaco Francesco Menna, il maggiore dei carabinieri Amedeo Consales e il coordinatore della Protezione civile di Vasto Eustachio Frangione. Per noi poter preparare e consegnare dei pasti ai volontari è stato un onore», prosegue Paglione, «un momento estremamente emozionante. Lo chef Giuliani ogni giorno prepara un pasto per i volontari».
In attesa che tutto torni come prima, Paglione, ma anche gli altri operatori turistici del Consorzio Vivere Vasto Marina, hanno deciso di usare internet per essere vicini ai loro clienti. Il Plaza ha creato una rete per gli aspiranti sposi: attraverso il web, le coppie possono continuare a sognare e a programmare il loro matrimonio. I locali del Consorzio, invece, ogni giorno preparano a turno l’happy hour casalingo con iniziative e appuntamenti per intrattenere i vastesi durante le giornate in casa. (p.c.)