L’Impavida vola e Ortona sogna di arrivare in serie A

7 Aprile 2015

Febbre Sieco ora più che mai dopo la vittoria a Reggio Emilia Tifosi in fibrillazione per il match di domenica coi calabresi

ORTONA. Febbre Impavida, ora più che mai. Ortona è in festa per il nuovo traguardo raggiunto dalla squadra pallavolistica locale che, domenica, vincendo a Reggio Emilia, ha regalato a tutti i tifosi la semifinale play-off promozione per la massima serie. Mai la Sieco Service Impavida Ortona aveva ottenuto risultati così importanti nella sua storia. La società del presidente Tommaso Lanci per il secondo anno consecutivo ha conquistato questo traguardo: ma se la scorsa stagione l'avventura si era fermata proprio in semifinale, questa volta gli Impavidi proveranno a superare l'ostacolo. In città l'entusiasmo è alle stelle ed ormai tutti sognano ad occhi aperti. Gli appassionati della squadra aumentano di giorno in giorno e l'amore per questo sport inizia a coinvolgere l'intera cittadinanza. Anche domenica, nel giorno di Pasqua, circa 50 sostenitori sono partiti alla volta di Reggio Emilia, rinunciando ai classici banchetti festivi per seguire i propri eroi in trasferta. Loro si sono costituiti in una tifoseria organizzata, si chiamano Dragoni e contribuiscono con il proprio calore e colore a rendere ancor più entusiasmanti i match. E se in casa un palazzetto intero, con una media di oltre mille tifosi a partita, sta spingendo la squadra verso inimmaginabili imprese per una città come Ortona, nelle gare esterne l'Impavida sta diventando sinonimo di nuove amicizie e festeggiamenti. Infatti tra i tifosi è nato un vero e proprio legame, ed ogni occasione è buona per stare insieme e trascorrere del tempo piacevole. Insomma, ci sono gli ingredienti che costituiscono lo sport vero, quello che piace e molte volte viene dimenticato: «Per questo dobbiamo ringraziare la squadra, che sta contribuendo ad unire più persone e passare intere giornate insieme», commenta Assunta Del Ciotto, una delle supporter della Sieco. «Anche domenica, ad esempio, è stata una bellissima esperienza. Si è trattata di una Pasqua speciale, che ci ha uniti ancora di più come persone e come tifosi. E dopo la vittoria sofferta, durante il viaggio di ritorno abbiamo fatto festa». La società pallavolistica sta rappresentando per la comunità ortonese un motivo di vanto, una realtà nazionale di spicco che aiuta a risollevare la cittadina adriatica dai problemi e le situazioni difficili da cui è attorniata nell'ultimo periodo. «Siamo felicissimi di quello che sta facendo l'Impavida», aggiunge Vincenzo Gaetano, la mente del tifo ortonese, che si prodiga nel preparare le coreografie e nell'organizzare in ogni dettaglio le trasferte. «Spero che la squadra possa arrivare il più in alto possibile, se lo merita per tutto quello che sta facendo. Noi continueremo a seguirla perchè sta contribuendo a far conoscere Ortona e farci essere orgogliosi di appartenere a questa comunità». Domenica al palasport comunale si prevede un nuovo sold-out e in questi giorni la città sarà in trepidazione nell'attendere gara 1 delle semifinali. La Sieco dovrà vedersela contro la compagine calabrese della Caffè Aiello Corigliano, in una serie di partite che sarà al meglio delle cinque. Da oggi e fino a sabato i biglietti saranno disponibili in prevendita nella Libreria Mondadori di Corso Vittorio Emanuele. Il giorno dell'incontro, invece, il botteghino del palazzetto sarà aperto a partire dalle 16:30. L'impianto sportivo tornerà a gremirsi nuovamente ed i tifosi saranno tutti stretti attorno alla squadra, perchè Ortona vuole continuare a sognare e lo farà con un grande cuore impavido.