L’infezione dell’apparato respiratorio
Il virus respiratorio sinciziale è un agente virale capace di infettare l'apparato respiratorio. Crea situazioni di pericolo soprattutto ai bambini piccoli (neonati o nei primi mesi di vita). Il...
Il virus respiratorio sinciziale è un agente virale capace di infettare l'apparato respiratorio. Crea situazioni di pericolo soprattutto ai bambini piccoli (neonati o nei primi mesi di vita). Il virus è la causa più comune di bronchiolite (infiammazione dei bronchioli), si contrae attraverso le mucose di naso, bocca e occhi. Quando una persona infetta tossisce o starnutisce rilascia in aria delle particelle che contengono il virus. Se si è abbastanza vicini tali particelle possono essere inalate, oppure si possono depositare sulla bocca, sul naso o sugli occhi. Tre-cinque giorni dopo il contagio compaiono raffreddore, febbre o tosse. Nei neonati può provocare l'aumento della frequenza degli atti respiratori (tachipnea) o la breve interruzione della respirazione (apnea). Non esistono vaccini, il virus si cura con ossigeno terapia, farmaci steroidei, broncodilatatori per aerosol, liquidi per via endovenosa per prevenire la disidratazione e, in casi particolari, antibiotici per evitare la sovrapposizione batterica. Gli antivirali si utilizzano solo per i bambini molto gravi o ad alto rischio.

