L’istituto Tostiano in Giappone: «Amano la nostra cultura»
Ortona, l’ente musicale protagonista di un evento a Nara «Il nostro patrimonio è attrattivo per tutto l’Oriente»
ORTONA. Da Ortona a Nara, dall’Italia al Giappone, l’Istituto nazionale Tostiano conferma ancora una volta la sua rilevanza di livello internazionale. In questi giorni, infatti, rappresentanti del Tostiano sono impegnati in un importante evento mondiale a Nara, storico centro culturale del Giappone centro meridionale, vicino ad Osaka. «Ortona custodisce un patrimonio storico-artistico molto attrattivo, soprattutto per le culture orientali», dicevano appena qualche giorno fa dall’ente. A testimonianza di questa tesi, nella sede di corso Matteotti è arrivato l’invito a partecipare al concorso di canto lirico tostiano Giapponese 2019, prestigioso appuntamento per il quale l'Istituto nazionale Tostiano ha concesso il proprio patrocinio. «La manifestazione conferma l'enorme interesse della cultura musicale giapponese nei confronti del musicista italiano e si inserisce in un ampio progetto di scambi culturali internazionali riavviati quest’anno con le masterclass che hanno coinvolto i conservatori di Madrid, Sofia e Volgograd», commentano dalle stanze di Palazzo Corvo.
A tal proposito va ricordato che lo stesso Istituto aveva costruito alcune prime collaborazioni – con importanti iniziative in Italia e in Giappone – sin dall’ormai lontano 1997. L’iniziativa che si sta tenendo in questi giorni coinvolge il maestro Maurizio Torelli, chiamato a presiedere la giuria per le arie d'opera, e Gianfranco Miscia, conservatore del Tostiano, che tiene una conferenza nella giornata odierna sul tema “Tosti napoletano” (con traduzione consecutiva). Nello specifico il concorso di canto lirico tostiano giapponese 2019 riguarda romanze tostiane, canzoni giapponesi tradizionali e arie d'opera di compositori vicini a Tosti. È rivolto a cittadini giapponesi e cittadini stranieri residenti in Giappone di età compresa tra i 18 e i 34 anni e mira a scoprire oltre che sostenere nuovi talenti in grado di svolgere un ruolo attivo nella scena lirica mondiale. Un evento dunque di altissimo livello di cui l’Istituto Tostiano è protagonista. Un motivo di vanto per l’intera comunità ortonese che, proprio grazie al Tostiano, nei giorni scorsi ha accolto ragazzi provenienti da buona parte d’Europa per partecipare a una masterclass conclusasi con un concerto tenuta dal maestro Torelli, dal titolo “Tosti in Europa”, e che ha visto coinvolti giovani talenti arrivati da prestigiose istituzioni musicali di Spagna, Bulgaria e Russia.
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