L’Oasi invasa da auto e moto Ignorati i divieti di accesso

VASTO. Auto e moto che scorazzano incuranti dei divieti ed in barba alla ordinanza che dal 1° maggio ha interdetto il traffico veicolare nella riserva di Punta Aderci. Chi pensava di poter...
VASTO. Auto e moto che scorazzano incuranti dei divieti ed in barba alla ordinanza che dal 1° maggio ha interdetto il traffico veicolare nella riserva di Punta Aderci.
Chi pensava di poter percorrere i sentieri del parco costiero senza l’assillo delle macchine, dei gas di scarico e della polvere sollevata dal passaggio dei veicoli, si è dovuto ricredere. Durante il weekend e nella giornata del 2 giugno il parco costiero è stato preso d’assalto non solo dagli amanti della natura selvaggia, ma anche da chi pensa di poter avere in una riserva lo stesso comportamento che ha in una strada urbana. Completamente snobbato il cartello posto all’ingresso di Punta Aderci, a riprova, caso mai ce ne fosse bisogno, che i divieti lasciano il tempo che trovano se non sono accompagnati da altri provvedimenti. E’ il caso delle catene e dei lucchetti previsti nell’ordinanza firmata dal dirigente della polizia municipale, Vincenzo Marcello, che dal primo maggio interdice il traffico veicolare nel tratto compreso dal bivio che conduce alla proprietà Bosco fino all’agglomerato di abitazioni ubicate dopo il secondo parcheggio (direzione Mottagrossa). Il provvedimento, motivato dalla necessità di garantire sicurezza e protezione ambientale, dal momento che la zona è stata spesso oggetto di atti vandalici, con danneggiamento alle strutture ed alla vegetazione, è rimasto sulla carta, nonostante sia passato ormai un mese dal suo varo.
«Dobbiamo apportare alcune modifiche per garantire l’accesso ai disabili», spiega Alessia Felizzi, referente della Cogecstre, che ieri ha avuto un incontro con il comandante della polizia municipale, Giuseppe Del Moro, durante il quale sono state concordate le iniziative finalizzate ad impedire il transito delle auto, consentendo solo l’accesso ai residenti e alle persone autorizzate. Verranno quindi ripristinate le catene con il moschettone e, nel contempo, saranno garantiti maggiori controlli da parte dei vigili urbani. Le macchine parcheggiate lungo i sentieri verranno multate. (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

