L’omaggio di Macerata: chiavi della città in dono

LANCIANO. Consegna simbolica delle chiavi della città di Macerata alla gemellata Lanciano. La cerimonia, che si è svolta il primo giugno in piazza Annessione nel capoluogo marchigiano, è un ulteriore...
LANCIANO. Consegna simbolica delle chiavi della città di Macerata alla gemellata Lanciano. La cerimonia, che si è svolta il primo giugno in piazza Annessione nel capoluogo marchigiano, è un ulteriore suggello del patto tra le due città siglato nel giugno 2023. Dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte del presidente della scuola civica di musica Fenaroli Roberto De Grandis, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi ha benedetto le chiavi della città e una piccola porta è stata simbolicamente aperta dal presidente del consiglio comunale maceratese, Francesco Luciani. Successivamente le due amministrazioni hanno ribadito la reciproca volontà di rafforzare le intenzioni di collaborazione sancite dal patto di gemellaggio. Le chiavi della città di Macerata sono state infine consegnate alla presidente del consiglio comunale di Lanciano Gemma Sciarretta e al consigliere Donato Torosantucci. «Un gesto di profonda fiducia e amicizia», ha detto Sciarretta, «a cui l’amministrazione risponderà con impegno costante per promuovere, sviluppare e diffondere la conoscenza delle tradizioni religiose, culturali, musicali e fieristiche di entrambe le città». Al sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e al presidente Luciani è stata consegnata, a ricordo dell’evento, una pergamena con la motivazione del conferimento a Lanciano della medaglia d’oro al valor militare. In serata ai giardini Diaz si è tenuto il concerto delle scuole civiche Scodanibbio di Macerata e Fenaroli di Lanciano con la partecipazione straordinaria del trombettista Cicci Santucci. (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

