L’opposizione attacca: «Mezzi fermi da mesi»

3 Novembre 2023

GUARDIAGRELE. Le opposizioni scendono in campo per denunciare l’inerzia della giunta guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio riguardo alle manutenzioni dei mezzi meccanici del Comune e sottolineano,...

GUARDIAGRELE. Le opposizioni scendono in campo per denunciare l’inerzia della giunta guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio riguardo alle manutenzioni dei mezzi meccanici del Comune e sottolineano, in particolare, la mancata riparazione da mesi di una pala meccanica e di un trattore. «Il Comune», sottolinea il consigliere indipendente Nello Iacovella, «dopo aver assunto a tempo pieno un bravo escavatorista, si trova nell’assurda situazione di non potergli fare svolgere le mansioni perché i mezzi sono ormai da tempo fuori uso e attendono di essere riparati. Il trattore», precisa Iacovella, «è fermo da oltre sei mesi all’officina di Francavilla al Mare e, seppur è stato fatto l’impegno di spesa, non si riesce ancora a riparare. La pala meccanica invece, senza una ruota e con parti da riparare è ferma in aperta campagna, in una zona vicino all’ospedale».
Iacovella, evidenzia quindi che il protrarsi del fermo di questi mezzi si fa grave con l’avvicinarsi della stagione invernale, quando il loro utilizzo, per svariate ragioni, diventa indispensabile. «C’è innanzitutto l’assoluta necessità di mettere in bilancio», continua Iacovella, «somme più sostanziose da riservare alle manutenzioni e in grado di garantire lo svolgimento di riparazioni e di tutti i necessari lavori che interessano la comunità. Non bisogna dimenticare», conclude Iacovella, «che per una amministrazione comunale l’efficienza e il decoro del territorio rappresentano il proprio biglietto da visita».
Sulle mancate manutenzioni da parte del Comune, si è espresso anche il gruppo consiliare Guardiagrele il bene in comune che ha evidenziato la superficialità dell’amministrazione comunale. «È possibile», si domanda il gruppo di centrosinistra, «che si trovino soldi per spese inutili, per multare i cittadini e per pagare cause perse e non per racimolare un centesimo per la manutenzione del territorio? La storia che non ci sono soldi è una favoletta alla quale ormai non crede più nessuno».
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