L’opposizione: contrasti nella coalizione

Pompilio: «Il sociale non è oggetto di baratto». Costa: «Spaccatura su un nuovo regolamento»
CHIETI. L’opposizione torna all’attacco sul caso di Mara Maretti. La capogruppo di Azione politica Serena Pompilio parta di «tragico balletto dell’assessore Maretti che, a oggi, non decide se dimettersi o scegliersi le deleghe. Non sapeva la Maretti che sarebbe stato un duro lavoro? Le deleghe al sociale, soprattutto in questo momento storico, rappresentano un punto fondamentale dell’amministrazione cittadina perché con il Pnrr sono tantissimi i finanziamenti a favore delle classi più deboli. Si sta assistendo a uno scontro politico che vede protagonista il solito gruppo consiliare che da un lato si erge a paladino dell’equità salvo, poi, all’atto concreto sistematicamente allinearsi. Le deleghe al sociale», aggiunge Pompilio, «non dovrebbero essere oggetto di baratto ma un impegno da portare avanti con senso di responsabilità».
Di «equilibri molto precari nella maggioranza» parla invece il capogruppo di Forza Chieti Maurizio Costa. Il consigliere fa risalire la presa di posizione dell’assessore Maretti a «qualche pesante contrasto emerso all’interno della amministrazione di Diego Ferrara, considerato che proprio mercoledì la commissione si è riunita per discutere di un nuovo regolamento che Maretti aveva proposto, generando subito un’atmosfera tesa. Da tempo in maggioranza si ravvisa nervosismo come dimostrano le tante dimissioni che ci sono state, dall’assessore Giancarlo Cascini a diversi presidenti di commissione fino anche a quelle di un componente dello staff».(a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

