L’opposizione di Lama: giusta la denuncia sul concorso

4 Febbraio 2016

LAMA DEI PELIGNI. «Nel 2012 ricevemmo lettere e manifesti di protesta dai partecipanti al concorso per l’assunzione di due collaboratori b3 part-time al 50% a tempo indeterminato per delle...

LAMA DEI PELIGNI. «Nel 2012 ricevemmo lettere e manifesti di protesta dai partecipanti al concorso per l’assunzione di due collaboratori b3 part-time al 50% a tempo indeterminato per delle irregolarità. Cosa dovevamo fare, stare fermi e muti? Compito dell’opposizione è controllare e informare. Immediatamente abbiamo esposto tutto alla Procura di Chieti e questa ha preso in mano la situazione. La maggioranza, invece, è rimasta in silenzio... e ora vuole far dimenticare che di questa questione si è occupata la magistratura. Solo oggi parla. Cerca di rigirare la frittata e scrive su facebook che i membri dell’opposizione sono sporchi. L’opposizione non è sporca, né contenta né scontenta quando accadono certe cose, ma sicuramente non è omertosa. Le sentenze vanno rispettate, seppur non condivisibili». Così Antonio Di Renzo, del gruppo di opposizione Orientamento democratico, replica al sindaco Antonino Amorosi che ha ribadito la correttezza del concorso indetto nel 2012 dopo la sentenza di assoluzione, perché il fatto non sussiste, per tre dipendenti comunali e per una delle partecipanti, tutti accusati di tentato abuso d’ufficio. (t.d.r.)